Fiera Country annullata, indaga la Procura

Vasto. Blitz dei carabinieri all’ufficio turismo per sequestrare le carte sulla festa saltata alla Marina
VASTO. Indaga la Procura sulla Fiera Country che si sarebbe dovuta tenere a Vasto Marina dal 17 al 19 agosto, ma che è stata annullata dal Comune 24 ore prima per mancanza delle autorizzazioni. Ieri mattina i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria hanno acquisito la documentazione presso l’ufficio turismo del Comune. Un passaggio obbligato dopo la querela presentata una settimana fa dall’associazione La Fenice di Grosseto contro un funzionario comunale che, a detta dei responsabili del sodalizio, avrebbe ostacolato l’iniziativa chiedendo alla vigilia di Ferragosto una polizza fideiussoria di 50.000 euro e altri documenti, pena l’annullamento della manifestazione.
«Credo che gli uffici abbiamo chiesto tutto quello che è necessario per l’allestimento di simili iniziative, compresa la polizza fideiussoria che ci mette al riparo da eventuali danni», spiega il sindaco Francesco Menna, che esprime «massima fiducia nel lavoro degli inquirenti e piena disponibilità a collaborare».
La Fiera Country si sarebbe dovuta svolgere dal 17 al 19 agosto sul lungomare Duca degli Abruzzi, alla Marina. Erano previsti spettacoli, pony, mostra canina, villaggio indiano, balli, musica, ma anche street food, prodotti tipici, artigianato e articoli country. Ma è saltato tutto perché mancavano le autorizzazioni, anche se gli organizzatori hanno fatto presente in più occasioni di aver inoltrato numerose e-mail all’ufficio turismo e all’assessore Carlo Della Penna chiedendo quali adempimenti fossero necessari, ma senza ottenere risposte. Su queste circostanze dovrà far luce l’inchiesta della magistratura.
Le minoranze, dal canto loro, chiedono chiarezza «in uno dei molti ambiti in cui c’è un deficit di trasparenza nel Comune. Prendiamo atto che il sindaco non ha speso nemmeno una parola per giustificare il suo indifendibile assessore Della Penna e a sostegno dei suoi funzionari e crediamo sia arrivato il momento di avvicendare un assessore inconcludente e di riorganizzare l’intero settore turismo», dicono Davide D’Alessandro, Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Edmondo Laudazi e Alessandro D’Elisa, «se non lo farà nel giro di pochi giorni consulteremo le altre forze politiche di maggioranza e di minoranza per convocare un consiglio comunale dedicato agli spiacevoli eventi dell’estate 2018». (a.b.)
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