Fiera dell’Agricoltura «Qui valori e qualità da difendere insieme»

La presidente Mercurio apre la 62ª edizione della rassegna Domani, alle 16, arriva l’attore Scamarcio nell’area della Cia
LANCIANO. L'effetto elezioni regionali si fa subito notare nella prima grande vetrina di ampio respiro come può essere solo la Fiera nazionale dell'agricoltura, inaugurata ieri e di scena fino a lunedì nei padiglioni dell'Iconicella. Una passerella di esponenti politici, in gran parte di Fratelli d'Italia e Lega, eletti e non eletti in consiglio regionale e aspiranti assessori, ha presenziato al debutto di una delle più importanti kermesse di settore del centro sud Italia.
«L’agricoltura coltiva valore e valori», ha esordito una emozionata Ombretta Mercurio, presidente di Lancianofiera, «innovazione, attenzione all’intero comparto e dimensione europea: sono queste le parole d’ordine della 62ª edizione della Fiera dell’Agricoltura, una vetrina di professionalità, storia, cultura della qualità, cura dei territori, attenzione alle produzioni, allo smart farming, al rural marketing, ai cambiamenti climatici». E il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, impegnato a Bruxelles, ha voluto inviare ieri un videomessaggio, ricordando che la Fiera di Lanciano «è uno straordinario evento che mette insieme in mostra l’agricoltura, uno degli elementi portanti della nostra nazione, e le azioni che servono per rafforzarla. La promozione, i luoghi di incontro devono essere sempre più sostenuti perché diventano il luogo nel quale raccontarci meglio, in questo la Fiera di Lanciano ha una sua riconosciuta centralità». Lollobrigida si è detto al corrente dei gravi problemi che hanno afflitto il comparto nei mesi scorsi, primo tra tutti la peronospora che ha mandato in fumo ettari ed ettari di coltivazioni: «L'attenzione del governo sul settore è massima», ha messo in chiaro.
Prima del taglio del nastro è tornata la cerimonia inaugurale con l'omaggio al Mastrogiurato, carica elettiva istituita nel 1304 da re Carlo II d’Angiò che apriva e sovrintendeva le antiche fiere cittadine, grazie alla partecipazione dell’associazione culturale Il Mastrogiurato e all'idea voluta dall'ex presidente di Lancianofiera, Donato Di Campli. Come da tradizione, assieme all'esposizione di macchine e strumenti per l'agricoltura, piante e fiori, prodotti tipici del territorio sono previsti momenti di riflessione e confronto: sono 16 gli appuntamenti, fra convegni, workshop e laboratori, promossi in collaborazione con le migliori energie del territorio.
Intanto c'è attesa, domani alle 16, per l'arrivo di Riccardo Scamarcio nell'area espositiva della Cia Chieti-Pescara. Il noto protagonista del cinema italiano, oltre a essere attore e produttore cinematografico, è infatti anche il proprietario di un'azienda agricola in Puglia, per la produzione di vino e olio biologico. «L'adesione di Scamarcio alla Fiera», scrive Cia in una nota, «non solo sottolinea il suo legame con la terra e la sua dedizione alla produzione biologica, ma trasmette anche un messaggio sull'importanza dell'agricoltura sostenibile in un'epoca in cui la tutela ambientale è prioritaria».
La manifestazione, che si prepara al bagno di folla del weekend, proseguirà fino a lunedì, dove è atteso l'arrivo del riconfermato presidente della Regione, Marco Marsilio. Bus navetta gratuiti dai punti di raccolta nella zona industriale, stazione nuova Fs, quartiere Santa Rita, Cantina Rinascita Lancianese, ogni giorno dalle 9 e alle 19.30, con partenze stimate ogni 30 minuti.
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