Fiera dell’elettronica Tra stampanti in 3D e vecchi giradischi

Ultimo giorno per visitare gli stand di settanta espositori I protagonisti della kermesse? I droni telecomandati
CHIETI. Ultima giornata oggi per la Fiera dell’elettronica organizzata dalla Gefe (Gestione fiere dell’elettronica) che, dopo gli ottimi risultati avuti a novembre scorso, torna per la seconda volta al centro espositivo della Camera di commercio all’ex Foro Boario. «La prima volta che siamo venuti a Chieti», ha detto il presidente della Gefe, Vittorio Diluise, «in due giorni abbiamo avuto oltre 9.000 visitatori. Fu un risultato che andò al di là delle più rosee previsioni e mi ricordo che in quella occasione la fiera aveva creato ingorghi anche sugli svincoli dell’asse attrezzato, tanto che questa volta ci siamo preparati per un possibile alto afflusso di visitatori». La fiera ha aperto i battenti ieri, destinando il padiglione più grande del centro espositivo al settore dell’elettronica in senso stretto e gli altri due più piccoli a settori affini e anche al mercatino dell’usato. Nella parte esterna, invece, l’Old Motors Club presieduto da Fabio Di Pasquale ha messo in mostra alcune delle auto dal fascino e dall’eleganza di un tempo. Nei 4 mila metri quadrati al coperto hanno trovato spazio una settantina di espositori provenienti da tutta Italia, il 30% abruzzesi. Tra le bancarelle si può trovare di tutto nel settore dell’elettronica e dell’informatica, ma due sono le chicche: le nuovissime stampanti 3 D e i droni telecomandanti, sia giocattolo che professionali. Gli appassionati, invece, potranno sfiziarsi tra gli stand del mercatino dell’usato, dove oltre alla vendita si accetta anche lo scambio merce: dai vecchi dischi a 45 e 78 giri, alle radio antiche e alle vecchie macchine da scrivere Olivetti. Il biglietto d’ingresso è di 5 euro, ma si possono avere riduzioni a 3 euro collegandosi al sito Internet www.gefe.it o tramite una web app.
Arianna Iannotti
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