Fiera, finisce la gestione Ferrante «Il futuro è solo nell’innovazione»

Dal presidente Pd parole di commiato dopo 10 anni di guida: il successore ora tocca al centrodestra Oltre 250 espositori fino a domani nell’area dell’Iconicella, orario 9-19, parcheggi auto a Santa Rita
LANCIANO. Dieci anni che hanno lasciato il segno quelli della presidenza di Franco Ferrante a Lancianofiera che ieri, non senza emozione, ha inaugurato la sua ultima Fiera dell'Agricoltura, percorrendo l'ultimo miglio di un cammino che lo vedeva dimissionario già da qualche mese, non appena saputo della vittoria del centrodestra a Palazzo di città, per effetto dello spoil system. Ferrante, presidente del consorzio fiera dall'ottobre del 2011, fu il primo a chiamare il neo sindaco Filippo Paolini per congratularsi e rassegnare le dimissioni. Nei 5 anni precedenti al 2011, l’ente partecipato dal Comune si trovava in cattive acque e i revisori dei conti minacciavano di portare i libri in tribunale. Nei 10 anni successivi la fiera è tornata sempre in attivo, ad eccezione di un anno per una vicenda giudiziaria pregressa e perfino dopo i drammatici ultimi due anni di pandemia. Il mandato di Ferrante, avvocato, tessera Pd e da sempre a sinistra, è scaduto ad aprile, ma il primo cittadino, riconoscendo il buon lavoro svolto, l'ha tenuto in sella fino all'approvazione del bilancio e per l'ultima grande Fiera dell'Agricoltura, quella della ripartenza dopo la crisi post Covid. Il passaggio del testimone, con una nomina diretta da parte di Paolini che sceglie tra 21 candidati, doveva avvenire proprio alla fine della rassegna. E chissà che il sindaco non decida di farlo l'ultimo giorno di fiera, domani, prima di salutare l'avvocato Ferrante.
«Gli uomini passano, ma la fiera, con il suo bagaglio di storia ed esperienza resta», ha detto quest'ultimo in un commosso messaggio di saluto nel corso dell'inaugurazione. «Il mio grazie di cuore va prima di tutto agli espositori che hanno sempre sostenuto la fiera. Anche nei momenti più complicati, hanno mostrato comprensione e la disponibilità a risolvere i problemi. Grazie ai soci, al Comune, alla Bper e pure alla Camera di commercio e alla Provincia», ha sottolineato ancora Ferrante, «lo slogan di questa particolare edizione è “Fiorisce il futuro”, parole che invitano e incitano a guardare avanti con rinnovata energia, con programmi innovativi, perché è fondamentale investire nel personale e nella tecnologia per rafforzare le fiere tradizionali e ideare nuove rassegne». «Sono stato in fiera fino al 2011», ha detto Paolini, «ringrazio Franco per il lavoro svolto. Basta farsi un giro tra gli stand per rendersi conto dell'importanza di questa rassegna e per capire che bisogna continuare a investire e progettare insieme a Comune, Regione e Bper anche se non escludo l'ingresso di nuovi soci».
Intanto la rassegna prosegue. Duecentocinquanta gli espositori in rappresentanza del mondo agricolo. Biglietti interi on line 6 euro sul circuito Ciaoticket e 10 euro al botteghino. Oggi e domani bus navetta gratuiti in partenza dalle 9 alle 20 dai parcheggi del quartiere Santa Rita e della cantina Rinascita lancianese. Orario continuato 9-19.
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