Fiera, parte la corsa al fotovoltaico

28 Aprile 2023

Pubblicato l’avviso per installare i pannelli sui padiglioni di contrada Iconicella

LANCIANO. Dopo il successo della 61esima edizione della Fiera dell’Agricoltura, con il pieno di visitatori e il 20% in più di espositori rispetto allo scorso anno, il direttivo di Lancianofiera torna a programmare nuovi interventi e a votare il bilancio. È stato pubblicato nei giorni scorsi l’avviso esplorativo di indagine di mercato, per la manifestazione di interesse per dotare i tetti dei padiglioni di un mega impianto fotovoltaico. Un progetto caro al presidente dell’ente Donato Di Campli, il cui obiettivo è realizzare una “comunità energetica” con il Comune di Lanciano che avrà una doppia funzione: produrre energia per alimentare gli impianti dei padiglioni (dall’illuminazione al riscaldamento) e allo stesso tempo cedere il surplus di energia alla collettività, attraverso i componenti che aderiranno alla comunità energetica. «Abbiamo calcolato», ha spiegato nei giorni scorsi Di Campli, «che il Comune spende 1.200.000 euro l’anno per energia. Con il parco fotovoltaico della Fiera risparmierebbe 500mila euro. Soldi che, ad esempio, consentirebbero il revamping (rinnovamento, ndc) del quartiere dell’Iconicella». Parallelamente è stato pubblicato anche lo studio di fattibilità del progetto sul fotovoltaico che dovrà essere approvato dal Comune per entrare a far parte della comunità energetica. E con il prossimo consiglio di amministrazione di Lancianofiera, convocato per l’approvazione del bilancio, decadono, come da statuto, le posizioni dei consiglieri dell’assemblea dei soci. Al sindaco di Lanciano spetta il compito di nominare il presidente. «Non torno indietro sulla decisione di affidare la presidenza a Di Campli», ha annunciato Filippo Paolini, «e non ho alcuna ragione per non rinnovargli la mia fiducia». (d.d.l.)
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