Fiera, percorso a ostacoli per i disabili
Camera di commercio, niente scivoli e parcheggi lontani dalla sala espositiva di “Zero glutine”
CHIETI. “Zero accessibilità per i disabili” all’iniziativa organizzata dalla Confcommercio. Un successo di pubblico inaspettato la Fiera del Centrosud d'Italia, “Zero glutine”,che si è tenuta negli spazi espositivi della Camera di commercio teatina. Peccato, però, per quelle insormontabili barriere architettettoniche, vessillo, ancora una volta, di discriminazione e violazione dei diritti fondamentali dell'uomo. La denuncia arriva da Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine determinate Abruzzo.
«Per poter visitare la Fiera, Zero glutine, le persone con disabilità hanno dovuto prima parcheggiare la macchina fuori dai cancelli della Camera di commercio. Vi erano alcuni parcheggi riservati alle persone disabili, ma non erano in prossimità dell'ingresso della fiera. Mancava anche lo scivolo diretto per l'ingresso principale» riferisce Ferrante «dopo aver protestato, anche con la vigilanza, hanno aperto un cancello che era chiuso a chiave, ma che accede agli uffici. Da lì si sono dovuti percorrere centinaia di metri per poter arrivare all'esposizione. Una vera e propria gimkana da percorrere, con le difficoltà che comporta, per una persona in carrozzina». Tutto questo è successo a Giulia Sidoni rappresentante dell'associazione Carrozzine determinate. «Oltre all'incredulità esprimiamo grande amarezza» prosegue Ferrante «se solo pensiamo che tutto questo non sarebbe accaduto se avessero costruito un semplice scivolo in legno o in ferro dal costo di circa 20 euro, e avessero creato alcuni parcheggi riservati all'ingresso della fiera. È il particolare che fa la differenza. Quel particolare si chiama violazione dei più elementari diritti umani. Significa limitare la libertà, l'autonomia, l'indipendenza, le pari opportunità».
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