Fiera, riorganizzazione interna e primi lavori nei locali della sede

L’ente si prepara agli appuntamenti iniziali dell’anno con la programmazione delle varie rassegne Il presidente Di Campli: c’è bisogno di un’operazione d’immagine e della digitalizzazione dei servizi
LANCIANO. Secondo consiglio di amministrazione per Lancianofiera che sta viaggiando spedita verso la ristrutturazione interna ed esterna dell'ente e la programmazione delle prossime rassegne. Nei giorni scorsi, dopo l'annuncio dell'erogazione di un finanziamento di 60mila euro da parte della Regione Abruzzo nei confronti dell'ente, il presidente del consorzio fieristico regionale, Donato Di Campli, ha programmato una serie di interventi poi portati all'esame del Cda. È stata quindi affidata, per un costo di 30mila euro, la ritinteggiatura delle palazzine esterne della struttura e decisa la potatura di tutta l'area esterna alla Fiera.
«La nostra vuole essere anche un'operazione di immagine», spiega Di Campli, «visto che i padiglioni sono attualmente in condizioni pietose. Stiamo apportando diverse novità, tra cui anche quella di digitalizzare il più possibile servizi e comunicazione. Intanto ci occupiamo delle cose più urgenti, tra cui quella di dotare la struttura di una rete internet efficiente e veloce, in modo da supportare i nostri espositori e visitatori».
Il Cda ha anche approvato la creazione di un ufficio comunicazione, a seguito di avviso pubblico, dotato di due figure professionali che avranno un contratto, rinnovabile, della durata di un anno. E si lavora alle prossime fiere, prima fra tutte la Fiera dell'Agricoltura. Nei giorni scorsi si è riunito il gruppo di lavoro per Progress, la fiera del lavoro, del sociale e della formazione che, alla sua prima edizione, lo scorso ottobre, ha riscosso molto successo. Tra le idee in campo anche la certezza che la rassegna si svolgerà in tre giorni e non più in due. Intanto è alla terza pubblicazione il bando per la selezione di un energy manager (in scadenza il 24 gennaio) che dovrà occuparsi, oltre che della conservazione e dell'uso razionale dell'energia, anche del progetto di un parco fotovoltaico sui tetti della struttura. L'incarico ha durata nel triennio dal 2023 al 2025 ed è rivolto a professionisti con esperienza nel campo degli studi di fattibilità e della progettazione, collaudo, messa in servizio, gestione e controllo di sistemi per la produzione e utilizzo dell’energia anche da fonti energetiche rinnovabili.
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