File di 2 ore per i vaccini Arriva anche la polizia

Caos e proteste per l’organizzazione del servizio al palazzetto di Colle dell’Ara C’è anche chi ha rinunciato alla somministrazione: «Eravamo tutti accalcati»
CHIETI. Attese di ben oltre due ore per vaccinarsi, caos e proteste. Ieri mattina è arrivata la polizia al palazzetto dello sport di Colle dell’Ara, dopo le telefonate al 113 da parte di utenti infuriati per le lunghe file che si sono create sia all’interno che all’esterno del centro per somministrare le dosi anti-Covid. Ancora una volta, dunque, a finire sotto accusa è l’organizzazione della Asl Lanciano Vasto Chieti. Parliamo infatti di un disservizio che si ripete da tempo e al quale non è stato posto ancora rimedio. In estrema sintesi: si sono riproposte le scene già viste in primavera e in estate nell’allora centro vaccinale di via dei Vestini.
ATTESE INFINITE
Le lamentele hanno raggiunto l’apice verso mezzogiorno. Decine di utenti, molti dei quali anziani, sono stati costretti a rimanere in piedi, per ore, nel parcheggio del palazzetto. La lunga attesa è poi proseguita anche all’interno dell’impianto sportivo adibito a centro vaccinale. Un paio di esempi concreti? A un cittadino con appuntamento fissato alle 11.20 per la terza dose è stato somministrato il vaccino alle 13.33. È andata ancora peggio a una 61enne teatina, restata in attesa – carte alla mano – per 2 ore e 24 minuti.
LE PROTESTE
C’è anche chi, sfiancato dalla fila, ha rinunciato. È il caso di Giuseppe Chichiriccò, professore di Botanica all’università dell’Aquila. «Ho prenotato la terza dose dieci giorni fa», ha raccontato il docente ieri pomeriggio. «C’era una fila allucinante composta da over 60, tutti con l’appuntamento programmato tra le ore 11 e le 12, e persone senza prenotazione per la prima e la seconda dose. Eravamo tutti mescolati e accalcati, con priorità d’ingresso indipendentemente dall’orario assegnato. Sono andato via, senza poter ricevere il vaccino, verso le 13, mentre altre persone arrivavano e alcune rinunciavano esattamente come ho fatto io. A questo punto, non ho potuto fare altro che prenotare la terza dose in un altro centro vaccinale, ovvero Città Sant’Angelo, dove mi verrà somministrata già domani (oggi per chi legge; ndr)». Sul posto, dopo mezzogiorno, sono arrivati gli agenti della squadra volante.
GLI OPEN DAY
Restando in tema Covid, martedì pomeriggio si è tenuto il tavolo istituzionale “Salus et spes”, dedicato alla gestione della pandemia e coordinato dalla Prefettura. L’intenzione è quella di riproporre, con la collaborazione del Comune, gli open day per vaccinare senza prenotazione. In base all’ultima relazione del Dipartimento di prevenzione della Asl, nell’ultima settimana, «si è riscontrato un ulteriore lieve incremento dei contagi». Su 289 casi attivi presenti in provincia, 19 vivono a Chieti, 15 a Francavilla al Mare, 33 a Lanciano, 4 a San Giovanni Teatino e 95 a Vasto».
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