Film e note nel nome del medico musicista

Vasto. Serata speciale in ricordo di Angelo Canelli, morto in un incidente in autostrada 17 anni fa
VASTO. Storie d’amicizia, frammenti di vita e aneddoti. Tutto concentrato in una serata dove le emozioni sono state il filo conduttore di un evento dedicato al ricordo del medico e musicista vastese, Angelo Canelli, scomparso tragicamente nel 2006 a soli 38 anni mentre percorreva l’autostrada per fare ritorno in città. È stato il chiostro dell’ex curia vescovile – location degli eventi programmati dalla Pro Loco “Città del Vasto” presieduta da Marcurio Saraceni - ad accogliere “La Notte di Asgard”, una serata speciale dedicata a Canelli.
A ricordare la sua passione per la musica, il suo essere geniale e creativo, ma anche dissacrante ed istintivo, sono stati i suoi amici: Adone Del Negro, Italo Radoccia, Luigi La Verghetta, Danilo Laccetti e Marco Pezzuto. Ognuno di loro ha tratteggiato un breve ritratto dell’artista Canelli, ma soprattutto dell’amico.
La serata, che si è consumata in un turbinio di emozioni, ha conosciuto il suo epilogo nella proiezione del docufilm che racconta la vita di Angelo, la consegna di un premio alla memoria e un concerto di Claudio Filippini. «La Notte di Asgard" è stata un pieno di emozioni di cui non vorresti mai vedere la fine», commenta Stefano Comparelli, che ha collaborato alla organizzazione della serata, «abbiamo chiuso a mezzanotte inoltrata per godere anche della musica di Angelo Canelli suonata dal grandissimo Filipppini, persona umile e splendida come solo i veri grandi sanno essere».
Nonostante siano trascorsi ormai 17 anni dalla morte del medico-musicista, a cui il Comune di Vasto ha intitolato una strada nel 2021, resta impresso nei familiari e negli amici il ricordo di una persona speciale, la cui breve vita è stata piena di passioni. (a.b.)
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