Finanza, la Banda suonerà per l’Avis ma in forma ridotta

Il palco del Marrucino non riesce a contenere i 100 elementi L’appello dell’associazione ai cittadini: donate più sangue
CHIETI. A vedere tante divise della Guardia di finanza ieri mattina al teatro Marrucino si è pensato subito a qualche fatto di cronaca. E invece i finanzieri si sono recati di buon mattino nel teatro per organizzare il Concerto di fine anno a sostegno dell’Avis e della donazione del sangue, che annualmente la sezione teatina dell’associazione di volontariato, presieduta da Francesco Paolo Spadaccini, regala alla città. Il concerto, infatti, è ad ingresso gratuito. La serata è stata calendarizzata per venerdì 4 dicembre prossimo, a partire dalle 20.30. Sul palco del teatro teatino salirà la grande Banda della Guardia di finanza che, però, dovrà ridimensionarsi, perché i suoi circa cento elementi non potranno entrare tutti insieme sul palco. I musicisti saranno comunque una sessantina e la Banda, seppur in formazione ridotta, assicurerà certamente un grande spettacolo. Il sopralluogo dei finanzieri di ieri mattina è servito proprio a capire come condurre al meglio la serata che servirà sia di ringraziamento a tutti i donatori, sia di promozione della pratica. «Seppur in affanno, nella continua ricerca di nuovi donatori di sangue, non possiamo non tenere in considerazione che questo stato di preoccupazione sociale stia incidendo negativamente sul reclutamento di nuove leve», ha detto il portavoce della sezione teatina dell’Avis, Tullio Parlante. «Da quando questa crisi economica ha cominciato a ledere la dignità dei lavoratori, facendo passare in secondo piano la donazione, ci sono stati e ci sono casi in cui la richiesta della giornata libera per andare a donare viene respinta dal datore di lavoro o non viene più chiesta per paura della perdita del posto di lavoro». La continua ricerca di nuovi donatori porta i dirigenti Avis a non poter abbassare la guardia nell’attività di proselitismo, con la continua e costante presenza sul territorio. E’ proprio per questo motivo che eventi come il Concerto di fine anno rivestono grande importanza. «Eventi e manifestazioni», continua Parlante a riguardo, «richiamano ognuno di noi ha delle responsabilità oggettive nel concretizzare un atto che ama la vita e salva la stessa». Quest’anno, però, i risultati della donazione non soddisfano pienamente i dirigenti Avis. A fine dicembre l’associazione acquisirà tutti i dati relativi a quanto si è riusciti a donare nel corso del 2015 e quello sarà anche il momento per tirare le somme. Nel frattempo i dirigenti della sezione teatina dell’Avis ringraziano i donatori per quanto hanno fatto sinora e per quanto vorranno ancora fare e li invitano al concerto di fine anno offerto loro gratuitamente grazie anche al contributo della Banda della Guardia di Finanza. Sarà in momento in cui ritrovarsi insieme, rinsaldare legami d’amicizia e soprattutto quello spirito a servizio dei bisogni della comunità che anima ogni donatore.

