Finanza, Spada lascia la città dopo tre anni

Il capitano trasferito a Roma: «A Lanciano abbiamo conseguito risultati importanti su tutti i fronti»
LANCIANO. Il capitano Alessandro Spada lascia dopo tre anni il comando della compagnia della guardia di finanza di Lanciano. A 33 anni l'ufficiale delle fiamme gialle torna nella sua città d'origine, Roma, nel Nucleo speciale frodi tecnologiche e tutela privacy. Al suo posto, ai primi di ottobre, arriverà il capitano Domenico Siravo dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Milano. Nel frattempo la compagnia sarà retta dal sottotenente Stefano Casciato. In questi tre anni la guardia di finanza di Lanciano ha proceduto al recupero a tassazione di ricavi per 10 milioni di euro circa e al recupero dell’Iva per un importo complessivo di 4 milioni circa. Sono state oltre 50 le persone denunciate per indebita percezione del reddito di cittadinanza, tra cui un soggetto che aveva circa 50 unità immobiliari nella sua disponibilità e un altro che aveva effettuato vincite ai giochi online per oltre 500mila euro; è stata inoltre accertata l'indebita percezione della Naspi (indennità di disoccupazione) per diverse decine di migliaia di euro, per la quale 10 persone sono state denunciate. Tra gli altri sequestri, infine, spicca quello di 170 piante di marijuana occultate tra la fitta vegetazione vicino a Lanciano.
«In questi anni ho collaborato proficuamente con le istituzioni, Comune in primis, e le altre forze di polizia», dice il capitano Spada, «abbiamo conseguito importanti risultati e non ci siamo fermati neanche nel periodo della pandemia, senza mai dimenticare che tutto il Paese attraversava un periodo di grave crisi economica e agendo, quindi, con una certa tolleranza e uno spirito volto ad aiutare la cittadinanza».
Ieri mattina il capitano Spada è stato ricevuto in Comune dal sindaco Filippo Paolini che lo ha voluto ringraziare per «l'impegno portato avanti con passione e grande spirito di abnegazione in questi anni di servizio a Lanciano. Un lavoro virtuoso che lo ha visto in prima linea a tutela della legalità». In questi giorni il sindaco ha incontrato anche il nuovo comandante provinciale, il colonnello Michele Iadarola, al quale «ho chiesto di firmare un nuovo protocollo di legalità tra Comune e guardia di finanza, come già fatto nel mio primo mandato, per fare controlli a campione sui cittadini che usufruiscono di sussidi ed agevolazioni». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

