Fini: fuori dal Pd c’è voglia di liste civiche

28 Febbraio 2016

CASOLI. La sua uscita dal Pd ha fatto rumore e ha avuto delle conseguenze: la richiesta, da parte di alcuni cittadini, di formare una lista civica. Andrea Fini, dimessosi da segretario cittadino del...

CASOLI. La sua uscita dal Pd ha fatto rumore e ha avuto delle conseguenze: la richiesta, da parte di alcuni cittadini, di formare una lista civica. Andrea Fini, dimessosi da segretario cittadino del Partito democratico, per divergenze con la segreteria provinciale che voleva imporre i nomi dei candidati, e non concertarli con la base, potrebbe essere comunque tra i protagonisti delle amministrative. Nel centrosinistra c’è ancora incertezza sulla canditura a sindaco per il dopo-De Luca. La scelta potrebbe cadere su uno tra il vice sindaco Massimo Tiberini e l’assessore al bilancio, Domenico De Petra. Mentre c’è fermento per la creazione di liste civiche e nel centrodestra. «Guardo avanti. Negli ultimi giorni sto ricevendo numerose sollecitazioni affinché si inizi un nuovo percorso», dice Fini, «che possa portare poi alla creazione di una lista civica per le prossime elezioni comunali. Per avere la lista però, bisogna aprirsi, mantenere autonomia decisionale. È con questa consapevolezza che mi rivolgo a tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro di Casoli e del suo territorio, invitandoli a non assecondare pressioni politiche e decisioni calate dall’alto fuori da ogni logica di confronto democratico, ma ad aprirsi ad un dibattito stavolta trasparente, libero, partecipato dalle tante realtà civiche e associative presenti nella nostra cittadina. Importante sarà il contributo dei giovani e delle donne che purtroppo oggi guardano la politica con occhi disinteressati e che sono lontani dal dibattito perché non hanno luoghi in cui confrontarsi». L’idea, di Fini, è di organizzare incontri per far avvicinare la gente alla politica e formare poi una lista che possa rappresentare il paese e dare risposte ai problemi più sentiti. (t.d.r.)