«Finiamola col taglio dei servizi»

10 Febbraio 2015

L’ambientalista: le Poste chiudono? I politici abbaiano alla luna

VASTO. «La chiusura degli uffici postali? L’ennesimo atto di spoliazione ai danni di un territorio già fortemente penalizzato». Ivo Menna, ambientalista storico e animatore della lista civica La Nuova Terra, interviene nella querelle contro le Poste che ha annunciato la soppressione di 20 uffici e se la prende con amministratori e politici della zona che protestano contro i tagli previsti nel piano di riordino. «Questi politici abbaiano alla luna», attacca Menna, «forse non si sono accorti che le Poste Italiane rispondono solo a logiche di speculazione non ritenendo redditizio mantenere aperti gli uffici per erogare solo le pensioni alle persone anziane. Il sindaco Luciano Lapenna e la deputata Maria Amato, entrambi del Pd, che oggi tanto si indignano per la decisione presa dalle Poste, nulla hanno fatto e nessuna iniziativa hanno intrapreso circa i problemi e i disagi che quotidianamente vengono scaricati sugli utenti e i cittadini di Vasto», sostiene Menna, «stiamo parlando delle raccomandate non ritirate nello stesso giorno dagli utenti residenti (70% anziani) nel centro storico e che devono essere ritirate, non in via Cavour, ma nella sede centrale di viale Giulio Cesare o alle Poste dell’Incoronata; della necessità di potenziare gli attuali uffici di via Cavour con personale aggiuntivo per evitare le lunghe file che si creano».

L’ambientalista sottolinea anche l’esigenza di ristrutturare la palazzina attigua alle Poste di via Cavour anche per poter evitare «la sciagurata svendita dell’edificio».

Per Menna è anche necessario procedere alla «immediata rimozione dell’amianto presente nell’immobile e pericoloso per la salute umana e di alcune imposte che, a causa del degrado, potrebbero cadere causando gravi danni ai passanti». (a.b.)

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