Finisce al Nas e in procura il caso del tetto Asl in amianto

23 Novembre 2016

CHIETI. Il problema dell’amianto sul tetto della sede del Centro di salute mentale di viale Amendola arriva in Procura. I residenti del condominio “Flora”, che si trova accanto all’edificio, non...

CHIETI. Il problema dell’amianto sul tetto della sede del Centro di salute mentale di viale Amendola arriva in Procura. I residenti del condominio “Flora”, che si trova accanto all’edificio, non ottenendo risposte dalla Asl, hanno deciso di inviare un esposto in Procura a firma di Davide Bascelli dello Studio Kappa e del consigliere comunale, vice presidente della Commissione sanità, Diego Ferrara. L’esposto è stato inviato anche al sindaco Umberto Di Primio, ai Nas di Pescara e, ovviamente, alla Asl. Il documento riparte dalle numerose segnalazioni da parte dei condomini sulla presenza di amianto sul tetto del palazzo a fianco. I residenti del condominio di viale Amendola 41 hanno chiesto più volte di sapere se il materiale che, almeno alla vista, sembra eternit sia effettivamente tale e, in caso di risposta affermativa, se vi fosse un programma di bonifica. Nonostante la richiesta sia stata protocollata in maniera formale alla Asl lo scorso 8 novembre, al condominio “Flora” non è mai arrivata una risposta. L’esposto riprende anche la legge 257 del 1992 che mette al bando l’amianto e la legge regionale del 2009 che, ironia della sorte, assegna proprio alla Asl il ruolo di monitorare e segnalare i siti a rischio amianto. Il silenzio della Asl ha costretto i condomini a muoversi su altre strade.

«Tale stigmatizzato comportamento posto in essere dalla Asl», si legge infatti nell’esposto, «improntato alla perdurante indifferenza non lascia altra via al condominio se non quella di esporre i fatti al procuratore della Repubblica titolare dell'azione penale, al sindaco, massima autorità comunale in materia di sanità, e al Nas, deputato al controllo della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché ci si attivi nel porre in essere le più opportune iniziative volte a ricercare - e se individuate - eliminare situazioni di potenziale pericolo o danno per la salute pubblica». (a.i.)