Finisce fuori strada 29enne grave in ospedale

Si capovolge con l’auto sulla Statale 16: è in prognosi riservata a Chieti Prima del ricovero ha rifiutato di sottoporsi all’alcol test, rischia la denuncia
VASTO. È viva ma le sue condizioni sono molto gravi. I medici dell’ospedale di Chieti si sono riservati la prognosi per G.F., 29 anni, di Gissi. La ragazza,protagonista ieri mattina di un drammatico incidente stradale, è stata trasportata d’urgenza nel reparto di chirurgia dell’ospedale del capoluogo, per una emorragia in atto a causa dello spappolamento della milza.
Poco dopo le 10, mentre percorreva la Statale 16 Adriatica non lontano dal viadotto San Nicola, la vettura condotta da G.F. ha iniziato a sbandare. La ventinovenne non è riuscita più a governare il mezzo. Dopo un folle zigzagare, l’auto è finita fuori strada. L’urto è stato violento e la donna ha subito un trauma a livello addominale.
Sul posto è subito intervenuta una ambulanza del 118 e con essa una pattuglia della polizia municipale di Vasto. All’arrivo dei soccorritori la donna era vigile e ha risposto alle domande degli agenti. La polizia municipale ha disposto, come di consueto, gli accertamenti tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di droghe o alcool. Un controllo di routine che, però, la giovane ha rifiutato. «La ragazza non ha voluto sottoporsi ai controlli. A questo punto verranno intrapresi tutti gli opportuni provvedimenti consequenziali», sottolinea il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro. Il rifiuto di G.F. a sottoporsi ai controlli potrebbe costarle una denuncia, il ritiro della patente o anche il sequestro del mezzo.
Nel controllare le sue condizioni fisiche, i medici del 118 si sono subito accorti che, al di là delle apparenze, la donna aveva una emorragia in corso. L’automobilista è stata quindi trasferita d’urgenza a Chieti e sottoposta alle terapie del caso. Gli accertamenti clinici hanno confermato lo spappolamento della milza. Pochi minuti di ritardo avrebbero potuto essere fatali per la ragazza. La rapidità dei soccorsi le ha salvato la vita. È probabile che nel reparto teatino venga sottoposta all’asportazione della milza, ormai compromessa. Ma in questi casi il condizionale è d’obbligo. Al momento i medici non si pronunciano. La prognosi è riservata. Saranno fondamentali le prossime quarantotto ore. Il trauma subito è importante, tuttavia la giovane età dovrebbe aiutare la ragazza a superare le fasi più critiche.
L’incidente, l’ennesimo che ha come teatro la Statale Adriatica, ha inevitabilmente riacceso le polemiche sulla sicurezza della strada. (p.c.)
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