Finiti i lavori all’asilo nido E l’ex Poste sarà demolito

27 Febbraio 2018

Il cantiere a Chieti Scalo, Giampietro: «Apertura a settembre con 60 bambini» Conto alla rovescia per l’abbattimento del rudere, in arrivo 9 appartamenti

CHIETI. Sono quasi finiti i lavori per il nuovo asilo nido in piazza Carafa, a Chieti Scalo. E ora inizia il conto alla rovescia per l’abbattimento delle ex Poste e per la costruzione di 9 appartamenti. «L’asilo dovrebbe aprire a settembre prossimo», dice l’assessore alla Pubblica istruzione e vice sindaco Giuseppe Giampietro. E Il Comune ha già deciso chi lo gestirà: sarà la Chieti solidale, società partecipata dell’amministrazione comunale.
Bamby è pronto. Il quinto nido pubblico diChieti si chiamerà Bamby e si aggiungerà ai nidi già aperti, Peter Pan in zona Madonna delle Piane, Il Riccio e la Volpe in via Amiterno, la Coccinella in via Arenazze e Pollicino in viale Amendola: «L’asilo assicurerà 60 iscrizioni a bambini da 0 a tre anni», spiega Giampietro, «è il numero massimo previsto dalle norme a fronte degli altri asili comunali con soli 36 posti a disposizione. Grazie al nido di piazza Carafa andremo incontro alle esigenze delle famiglie: ogni anno riceviamo tante domande ma non riusciamo a dare una risposta a tutti. Ecco perché questa struttura sarà importante».
Duecento richieste. «Ogni anno, mediamente, vengono presentate 200 richieste e di queste», spiega una relazione firmata del dirigente Alfredo Angelucci, «riusciamo a soddisfare circa il 40-50% delle richieste. L’intervento del Comune in questo settore si spiega con la volontà di dare risposta a specifiche esigenze della cittadinanza e delle famiglie e alla necessità di conciliare la vita familiare con quella lavorativa. L’apertura di un nuovo asilo nido comunale consente, inoltre, di approntare un servizio con i livelli qualitativi desiderati e vedere garantiti specifici obblighi di servizio, obiettivo non perseguibile attraverso la strada del mero sostegno economico alle famiglie».
Chieti solidale. I 4 nidi comunali sono gestiti da personale del Comune ma, per «garantire la piena capienza e rispettare gli standard fissati dalla Regione», le attività di «potenziamento», come il prolungamento orario, sostituzione di personale assente per ferie e malatti e permessi, sono affidate alla Chieti solidale: «Per l’asilo di piazza Carafa, invece, la gestione sarà affidata esclusivamente alla Chieti solidale», annuncia Giampietro, «nelle prossime settimane studieremo i dettagli con l’obiettivo di essere pronti per il nuovo anno scolastico». La giunta Di Primio si è già schierata per la gestione alla Chieti solidale: «Le condizioni per l’affidamento diretto in house sono assolutamente sussistenti», dice la relazione del dirigente Angelucci.
Demolizione ex Poste. In piazza Carafa il cambiamento è iniziato: dopo la delegazione comunale e l’asilo, il Comune annuncia l’abbattimento delle ex Poste, un edificio sprofondato nel degrado. È cominciato il conto alla rovescia per la demolizione del mostro di cemento che, spesso, diventa un luogo di ricovero per disperati. «Oltre all’asilo», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice, «il progetto prevede anche la demolizione e ricostruzione del fabbricato fatiscente, la riqualificazione dell’area verde e la costruzione di alloggi di edilizia convenzionata al di sopra dell’asilo. Sul tetto dell’asilo sono stati lasciati i pilastri per agganciare le altre costruzioni.
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