Finora 28 sindaci, 200 avvocati e tanta società civile
VASTO. Aumentano di ora in ora le adesioni al sit-in romano. C’è persino la Vastese calcio nell’elenco delle associazioni che hanno deciso di unirsi alla protesta degli operatori di giustizia per...
VASTO. Aumentano di ora in ora le adesioni al sit-in romano. C’è persino la Vastese calcio nell’elenco delle associazioni che hanno deciso di unirsi alla protesta degli operatori di giustizia per mantenere in vita il tribunale vastese. Ci sono commercianti, imprenditori, rappresentanti di enti e istituzioni, associazioni onlus.
«Il Tribunale è un baluardo di sicurezza», spiegano Massimo Di Lorenzo e Marco Corvino, presidenti dei commercianti rispettivamente della Marina e del centro storico, «lasciare Vasto senza tribunale né commissariato è assurdo. Ma il tribunale e la Procura devono essere messe in condizioni di poter operare», aggiungono.
Oltre a 28 sindaci e più di 200 avvocati (non solo del Foro di Vasto ma anche di Lanciano), hanno ufficializzato l’adesione alla manifestazione in programma davanti al ministero della Giustizia, Franco Bolami (Vastese calcio), Marco Corvino (Vasto in centro), Massimo di Lorenzo (Consorzio Vasto marina), Filippo Menna (Avis), Angelo Allegrino (Ascom), Alessio Caserio (Comitato San Martino Incoronata), Franco Menna (Confesercenti), Nicola Mariotti (Associazione Giovani commercialisti), Adri Cesaroni (Rotary club), Rocco Di Scipio (Associazione Tre età), Angela Poli Molino ( Amici degli anziani), Marcello Dassori (Assovasto), Gianni Menna (Società di mutuo soccorso), Francesco Pietrocola (Ordine commercialisti Vasto), Maurizio Smargiassi (Associazione professionisti del Vastese), Davide Aquilano (Associazione Italia nostra). (p.c.)
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