Finte nozze per stare in Italia: arrestato

16 Dicembre 2020

In carcere vastese 45enne condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

VASTO. Organizzava finti matrimoni con stranieri per far ottenere loro il permesso di soggiorno in Italia. Lui stesso risultava sposato con una straniera ma era fidanzato con un’altra donna. Ci sono voluti anni di indagini ma, alla fine, S.F., 45 anni, di Vasto, era stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione a clandestina e condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Ieri mattina, su ordine del procuratore Giampiero Di Florio, l’uomo è stato arrestato dai poliziotti della sezione anticrimine della commissariato di Vasto e accompagnato nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna.
La vicenda iniziò sette anni fa. «Nel giugno 2013», racconta il dirigente del commissariato, il vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, «una donna vastese è venuta in commissariato e ha raccontato agli agenti di aver contratto un finto matrimonio con un cittadino marocchino in cambio di un compenso di 2.000 euro, senza conoscere il coniuge e senza aver mai abitato con lui. La donna, ha giustificato il suo comportamento affermando di avere bisogno di cure che, a causa delle difficoltà economiche, non poteva permettersi. Per ottenere il denaro si era incontrata con S.F. e questi le aveva proposto, in cambio di un compenso di 2.000 euro, di andare in Marocco per un’offerta di lavoro». La donna accettò. Arrivata a Casablanca, le era stato proposto di sposare un residente. Pochi giorni dopo, era stato celebrato il matrimonio con uomo che lei non conosceva e che né aveva mai incontrato.
Rientrata in Italia, la donna scoprì che non avrebbe potuto ottenere il divorzio prima di 3 anni. A quel punto decise di chiedere aiuto alla polizia denunciando l’accaduto. Anche lei finì a giudizio e patteggiò la pena, ammettendo le proprie responsabilità. Nel frattempo la polizia, su ordine della Procura, avviò una complessa attività di indagine puntando la propria attenzione soprattutto su S.F.. Perché e per chi l’uomo organizzava finti matrimoni e quante persone, in concorso con lui, aiutavano cittadini marocchini a ottenere un permesso di soggiorno e, di conseguenza, l’ingresso e la permanenza in Italia? La prima cosa che gli investigatori scoprirono fu che, lo stesso S.F. risultava sposato con una marocchina ma lei non viveva sotto il presunto tetto coniugale. La polizia non trovò mai la donna straniera a casa con S.F.. Anzi, l’uomo fu sorpreso in compagnia della vera fidanzata.
L’indagine, lunga e articolata, ha ricostruito minuziosamente i passaggi e il ruolo di S.F.. Il 26 novembre 2020, i giudici del tribunale di Vasto hanno riconosciuto S.F. responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lo hanno condannava a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Ieri è stato eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura.
A Vasto un anno fa è partito il processo a 19 imputati: in origine gli accusati erano 28 per avere favorito falsi matrimoni celebrati a Santo Domingo.
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