Fiori venduti a prezzi stracciati
Un crisantemo costa un euro, un mazzo 2 euro e mezzo, un vaso di fiori 5 euro. Nessun rincaro rispetto all’anno scorso, anche perché “i clienti sono talmente pochi che non si vuole certo rischiare di...
Un crisantemo costa un euro, un mazzo 2 euro e mezzo, un vaso di fiori 5 euro. Nessun rincaro rispetto all’anno scorso, anche perché “i clienti sono talmente pochi che non si vuole certo rischiare di farli scappare mettendo prezzi troppo alti”, ci dice Lorenzo Del Grosso, uno dei sette fiorai che stazionano nei pressi del camposanto di Sant’Anna. “Ogni anno va sempre peggio”, si lamenta il fioraio, “e la chiusura domenicale del camposanto decisa dall’Amministrazione comunale non ci ha certo aiutati. Quest’anno abbiamo incassato un decimo dell’anno scorso e ogni anno che passa va sempre peggio”. I nuovi orari di apertura cimiteriale adottati dal Comune non piacciono proprio alla categoria: “Credo sia facile capire come la domenica pomeriggio sia il momento più adatto per andare a far visita ai propri defunti. Se è vero che ci sono problemi di risorse economiche, potevano chiudere per l’intera giornata del lunedì, ad esempio, anziché nel momento più congeniale per la maggior parte dell’utenza del cimitero”, dice un altro fioraio, Elia Diodato. Anche per lui il mercato è fortemente in calo: “E’ finita la piazza dei fiori”, commenta scoraggiato, “le vendite sono scese dell’80%”. (a.i.)

