Fioriti: controlli dell’aria e caserma bis dei carabinieri
ATESSA. «Caro Babbo Natale», inizia così, anche se con un po’ di anticipo, la famigerata letterina di Natale che questa volta non è scritta da un bambino ma dal consigliere comunale di Progetto...
ATESSA. «Caro Babbo Natale», inizia così, anche se con un po’ di anticipo, la famigerata letterina di Natale che questa volta non è scritta da un bambino ma dal consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti. «Allora, caro Babbo Natale», prosegue la “letterina” dell’esponente della minoranza, «innanzitutto, per restare in tema natalizio, fa che possa tornare la pista del ghiaccio: lo chiedono i bambini di Atessa e quelli di Perano, Archi, Tornareccio, Montazzoli e di altri paesi qui attorno». Uno dei doni richiesti riguarda anche l’ambiente: «Oh Babbo nostro, dovresti cercare di influenzare qualcuno alla Regione in modo che, almeno ogni tanto, possano controllare la qualità dell’aria, non solo con le centraline attuali, ma con quelle che misurano le polveri più sottili ed informare le popolazioni dei risultati. Trovandoti sul rettifilo di Piazzano, vedi come si è ridotta la strada e perdi un po’ di tempo a sistemarla come si deve, alla pari di quella che va da Colledimezzo a Casalbordino, prima che scompaiano i soldi del Masterplan». Santa Claus si renderà conto che più che doni si tratta di miracoli. «Per il vecchio ospedale», continua Fioriti, «senza toccare il nuovo perché il discorso diventa troppo lungo, prima che cada a pezzi cerca di fare in modo che la Asl lo restituisca al Comune e questo lo possa utilizzare affinché i vecchietti di piazza Castello possano avere una dimora decorosa ed abbandonare gli ombrelli a causa delle infiltrazioni piovane attuali, senza nulla togliere alla cooperativa addetta che cerca di fare il possibile per alleviare i disagi». Babbo Natale dovrebbe trasformarsi anche in manutentore: «Per il parcheggio di San Rocco», scrive Fioriti, «un bel regalo sarebbe far funzionare l’ascensore e ridurre le infiltrazioni d’acqua, senza appesantire le responsabilità dell’amministratore del Vittoria. Come pure regalo bello sarebbe avere un parcheggio multipiano pulito, vigilato e funzionale. Però sta attento a dove parcheggi la slitta, perché di notte potrebbe restare senza ruote così come succede alle macchine».
Un ultimo appello a Babbo Natale: «Perché non proponi tu la realizzazione di una stazione carabinieri “Atessa 2” nella zona valliva-industriale? Magari si riesce ad ottenerla così da avere un maggiore apporto di attività preventive».
Matteo Del Nobile

