Fioriti: nella sala consiliare piove

7 Marzo 2018

Il consigliere chiede un restyling: è l’immagine ufficiale del Comune

ATESSA. «Oltre che a regolamenti sull’utilizzo, si pensi a sistemare la sala consiliare visto che essa è l’immagine ufficiale del Comune e ci piove dentro». Lo afferma il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato il regolamento sull’utilizzo della sala e lo ha fatto con i voti contrari delle minoranze: Enzo Pellegrini, Sara Cappellone e Nicola Cicchitti, di LiberAtessa, Fioriti ed Emilio Falcone del M5S. «Il voto negativo di Progetto Atessa è dovuto esclusivamente al fatto che il regolamento non risolve alcun problema, lasciando ampi spazi discrezionali all’uso», precisa Fioriti, «Progetto Atessa avrebbe voluto che l’uso della sala fosse riservato soltanto per attività istituzionali e cerimonie ufficiali». A detta di Fioriti, però, il problema non è soltanto questo: «Il locale necessita di un restyling, soprattutto in considerazione del fatto che essa è l’immagine ufficiale del Comune. Urgente appare la sistemazione della vetrata soffitto, sia in fatto di pulizia sia per eliminare la penetrazione d’acqua piovana, che gocciola su me e sul rappresentante dei Cinque Stelle. La penetrazione dell’acqua ha provocato delle macchie sui muri che non fanno sicuramente bella mostra. I muri, quindi, andrebbero ritinteggiati se non addobbati in modo “signorile”, consono alla funzione dell’ambiente. Alquanto indispensabile, poi, un impianto climatizzatore poiché, in inverno, è d’obbligo la sciarpa e, in estate, il doppio ventaglio. Gli arredi sono vecchi e usurati e le poltrone si stanno squamando, provocando macchie sui vestiti e sulle mani». Fioriti lamenta anche il mal funzionamento dell’impianto audio-video: «Servirebbe uno più moderno, anche per consentire agli affezionati spettatori di udire in diretta le fasi del dibattito, solitamente, molto vivace». (m.d.n.)