Fiumi di fango sulla riviera I sindaci: danni ingenti

Vasto, San Salvo e Casalbordino attivano il Centro operativo comunale Menna: «Lungomare impraticabile». Magnacca richiama gli operai al lavoro
VASTO. La riviera allegata, centinaia di auto e decine di abitazioni danneggiate da chicchi di grandine grossi come arance, fiumi di fango lungo le strade. Incalcolabili i danni provocati dalla violenta perturbazione che ieri pomeriggio ha devastato la riviera da Casalbordino a San Salvo. Un bombardamento di ghiaccio sulla riviera. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco e della Protezione civile. In azione fino a sera le idrovore. I sindaci di Vasto, San Salvo e Casalbordino - rispettivamente Francesco Menna, Tiziana Magnacca e Filippo Marinucci - hanno firmato ordinanze con le quali hanno attivato il Centro operativo comunale (Coc). Il provvedimento è conseguente alla comunicazione del Centro funzionale della Regione Abruzzo di allerta maltempo e dei danni causati dalla violenza della pioggia, del vento e soprattutto dalla grandine caduta. I sindaci chiederanno alla Regione e al governo lo stato di calamità naturale per i danni subiti.
«Per quanto riguarda Vasto la situazione è davvero drammatica», ha detto Menna. «La riviera è stata allagata e bombardata letteralmente dalla grandine grossa. Le strutture sono state gravemente danneggiate. Le fogne sono andate in tilt e centinaia di residenti hanno subito danni gravissimi. Una stima corretta dei danni potrà essere fatta solo quando la perturbazione sarà passata. Lungomare Duca degli Abruzzi è impraticabile». Oltre alla Marina la grandine ha devastato contrada Sant’Antonio abate e località Incoronata. Tetti e auto sfondate e antenne divelte. Alberi abbattuti, smottamenti lungo i costoni. Tante le case danneggiate e allagate. La grandine ha sfondato i vetri delle finestre di molti appartamenti. Danni anche al semaforo di via Donizetti. Le attività commerciali hanno chiuso per evitare danni più gravi. Diversi i contusi, nessuno in modo grave.
«Anche la mia città ha subito danni gravissimi», ha detto il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Sono stati richiamati in servizio tutti gli operai dell’ufficio manutenzione per gli interventi urgenti e per ripristinare la viabilità, e gli agenti della polizia locale per la pubblica incolumità, la messa in sicurezza delle strade e dei sottopassi». Tutti i gruppi della Protezione civile hanno aiutato i cittadini. Molto spavento tra gli anziani.
Niente grandine ma un forte nubifragio ha invece allagato la riviera di Casalbordino provocando smottamenti nelle zone interne del paese. «Un automobilista», racconta il sindaco Filippo Marinucci, «a causa dell’allagamento è rimasto intrappolato in un sottopasso ma per fortuna è stato salvato».
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