Fiumi e pericoli di esondazione: «È necessaria la manutenzione»

27 Ottobre 2022

Comune e protezione civile avviano i controlli lungo il Foro e l’Arielli per verificare le loro condizioni Usati anche i droni per fare le valutazioni. L’assessore Cieri: «Le piante ostruiscono il corso d’acqua»

ORTONA. Un sopralluogo sui fiumi che attraversano il territorio ortonese per valutare la loro condizione e scongiurare qualsiasi pericolo di esondazione. Il Cnab soccorso protezione civile di Ortona e l’assessore delegato Paolo Cieri stanno portando avanti un’attività di monitoraggio lungo i corsi d’acqua. Lo stesso Cieri e il presidente del Cnab Walter Di Lorenzo sono stati impegnati nei giorni scorsi nell’analisi di Foro e Arielli, mentre nei prossimi toccherà al Moro. Foto e video sono stati realizzati grazie all’utilizzo di un drone che ha immortalato la situazione dei due fiumi. Per quanto riguarda l’Arielli, il sopralluogo non ha fatto registrare particolari criticità, mentre più complessa è la condizione del Foro. «Abbiamo trovato molte piante in mezzo al fiume e detriti», dicono Cieri e Di Lorenzo. «Sicuramente si rende necessaria la manutenzione». L’obiettivo di questa attività, hanno spiegato l’assessore alla protezione civile e il presidente del Cnab Ortona, è quello di relazionare agli uffici comunali lo stato dell’arte dei fiumi. I tecnici, a loro volta, procederanno a produrre il materiale che sarà inoltrato alla Regione. «È un lavoro di prevenzione necessario a garantire la sicurezza, anche alla luce delle sempre più frequenti emergenze che si presentano per via di fenomeni meteorologici estremi, come testimonia la recente alluvione nelle vicine Marche».
È proprio di qualche giorno, per di più, una riunione operativa sul rilancio dell’Arielli che si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Canosa Sannita. Un incontro tra sindaci, referenti tecnici e politici della Regione Abruzzo in cui ha avuto un ruolo primario il consigliere regionale Fabrizio Montepara. Queste progettazioni sono utili alla riqualificazione ambientale e al ripristino delle funzionalità eco-sistemiche lungo l’asta di un fiume. Si tratta di investimenti che servono a ridare vita, ripulire e mettere in sicurezza i fiumi. A questa riunione hanno partecipato i sindaci di Arielli, Orsogna, Poggiofiorito, Tollo, Giuliano Teatino, Torrevecchia, Villamagna, Rapino, Roccamontepiano, Guardiagrele, Francavilla, Miglianico, Bucchianico. Il sindaco di Ortona, tra l’altro, è tra i sottoscrittori del contratto di fiume Arielli per tutelare, valorizzare e rendere fruibile a fini turistici l’asta fluviale. I contratti di fiume si configurano come strumenti di programmazione negoziata interrelati a processi di pianificazione strategica per la riqualificazione dei bacini fluviali.
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