Focolaio in carcere, contagiati dieci agenti

15 Febbraio 2021

CHIETI. Si allarga il focolaio nel carcere di Madonna del Freddo. «Ad oggi sono una decina gli agenti di polizia del carcere risultati positivi al coronavirus, alcuni di loro sono anche persone...

CHIETI. Si allarga il focolaio nel carcere di Madonna del Freddo. «Ad oggi sono una decina gli agenti di polizia del carcere risultati positivi al coronavirus, alcuni di loro sono anche persone avanti con l’età», denuncia Francesco Lo Piccolo, direttore di Voci di dentro, il mensile dell’omonima associazione di volontariato.
Oltre agli agenti, su 58 detenuti, dopo lo spostamento a Rebibbia delle donne, sono 48 i positivi e 10 i negativi che sono stati isolati nella sezione femminile. «Se si vuole evitare una bomba epidemiologica», dice Lo Piccolo, «anche in considerazione che si tratta di persone che hanno famiglia, occorre subito avviare le procedure per la vaccinazione di tutto il personale, oltre che dei detenuti. In questi giorni la polizia, peraltro sotto organico, e tutto il personale, direzione e area sanitaria compresa, stanno facendo enormi sacrifici dimostrando dedizione al lavoro, e grande senso di responsabilità nel svolgere un difficile compito in un istituto come quello di Madonna del Freddo che da sempre ha gravi problemi strutturali. Problemi», dice Lo Piccolo, «mai affrontati seriamente e che rendono problematica la stessa assistenza sanitaria che deve essere garantita ai detenuti al pari delle persone libere». Lo Piccolo riflette sul sistema carcerario: «Quello che avviene a Chieti e quello che sta avvenendo anche in altre carceri italiane conferma che la politica non ha saputo fare prevenzione. In carcere e neppure fuori. E che ancora continua una politica penale e giudiziaria assolutamente sbagliata ignorando le proprie responsabilità e facendo pagare tutto ciò alla polizia penitenziaria oltre che ai detenuti».