«Fondazione cultura? Carrozzone»

Lanciano. La capogruppo Pd, Miscia, boccia l’iniziativa del municipio: solo annunci
LANCIANO. «Solo annunci buoni per il prossimo rinvio». Non piace al Pd consiliare il progetto portato avanti dall'amministrazione Paolini, sindaco e vicesindaco, Danilo Ranieri in testa, inserito nel Documento unico di programmazione (Dup) e che riguarda la nascita di una fondazione del terzo settore che riunisca e gestisca tutte le attività culturali, teatrali, di spettacolo e folklore della città. «Il testo del codice del terzo settore», fa notare la capogruppo Pd ed ex assessora alla cultura, Marusca Miscia, «recita testualmente: "Non sono enti del terzo settore le amministrazioni pubbliche le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le associazioni di datori di lavoro, nonché gli enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti”. Tradotto significa nessuna possibilità per il Comune di avvalersi di benefici e finanziamenti destinati a enti del terzo settore semplicemente perché non sarebbe possibile alcuna iscrizione al registro unico per una fondazione "controllata" dal Comune». «Un punto», precisa Miscia, «che il Pd aveva già sollevato in consiglio comunale e che continueremo a far notare, soprattutto per evitare che l'amministrazione possa dare vita a enti macchinosi e costosi che non apporterebbero nessun vantaggio alla comunità. I famosi 30.000 euro che la Regione aveva promesso per l'Accademia di arti sceniche sono praticamente spariti e destinati - speriamo di essere smentiti - al patrimonio di un carrozzone oneroso, utile solo a distribuire poltrone e incarichi ai non eletti della variegata e tumultuosa maggioranza del sindaco Paolini. Con buona pace delle associazioni e di un progetto culturale serio e sostenibile. Piuttosto», conclude la consigliera di minoranza, «anziché perdere tempo in queste discussioni, si dia attuazione al regolamento comunale della Scuola civica nella parte in cui prevede la figura del direttore amministrativo. Nelle more di una annunciata modifica del regolamento per rinviare il problema, al momento la giunta è inadempiente anche su questo. Insomma, per vedere qualcosa di concreto non ci resta che aspettare gli effetti speciali della prossima festa di Halloween». (d.d.l.)
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