Fondi bloccati, l’attacco alla giunta Ferrara

16 Settembre 2023

Riccardo (Chieti Viva): «Rischiano di andare persi». Febbo (Forza Italia): «Fasce deboli in difficoltà»

CHIETI. «Il sindaco Diego Ferrara si risparmi il viaggio a Roma perché il problema lo ha creato lui con la sua giunta e non può chiedere al Ministero di risolvere un bel nulla». Sui 14 milioni di euro finiti nel limbo dell’avanzo vincolato, e pertanto al momento intoccabili, il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Mauro Febbo non ha dubbi: per lui si tratta di un nuovo caso di incapacità amministrativa della giunta Ferrara.
E così parte l’ennesimo attacco a cui si unisce l’intergruppo d’opposizione formato da Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Lista Di Iorio Sindaco), Maurizio Costa (Forza Chieti), Serena Pompilio (Azione Politica) e Mario De Lio (Udc).
«È un ulteriore pasticcio», dice Febbo, «causato dalla totale inerzia e soprattutto dalla conclamata incapacità amministrativa. I 14 milioni non sono più nella gestione del Comune ma rientrano nella disponibilità di “cassa” dell’Organo straordinario di liquidazione. E purtroppo tra le tante risorse ormai congelate ce ne sono molte che erano dirette alle categorie più deboli e fragili come i malati oncologici, i percettori di contributi per i fitti, l’acquisto dei libri scolastici, finanche i contributi diretti a quelle associazioni e società che hanno organizzato manifestazioni turistiche, sportive e culturali per le quali il Comune non ha concesso alcun contributo ma si è sempre prodigato nei selfie e posti in prima fila. Addirittura rientrano tra questi anche i fondi per le associazioni di volontariato e di protezione civile che hanno reso servizi essenziali. Questo è causato non certo da un “vuoto” legislativo o per una “interpretazione” di norme come si vuol fare credere, ma solo ed esclusivamente dal fatto che questa amministrazione comunale non ha provveduto, nel corso del 2022, e per almeno 8 mesi nel 2023, a svolgere i propri compiti e cioè a produrre gli elenchi dai quali risultassero gli assegnatari e quindi quelle obbligazioni giuridicamente vincolanti richieste dalle norme».
Sulla stessa linea l’intergruppo: «Quelle del sindaco Ferrara sono lacrime di coccodrillo. Ora è tardi per essere preoccupati sulla sorte dei 14 milioni di aiuti vincolati alle fasce deboli della popolazione teatina. Stiamo parlando di fondi arrivati nella disponibilità del Comune nel 2022 e che avrebbero dovuto essere già utilizzati ma che invece a causa del colpevole ritardo dell’amministrazione ora rischiano di andare persi nella procedura di dissesto. Al di là di specifiche responsabilità, una riflessione è d’obbligo: in presenza di fondi così importanti, perché non sono state adottate tutte le necessarie accortezze amministrative? Questa vicenda conferma quanto sosteniamo da tempo, cioè l’incapacità unita all’assenza di visione di questa giunta». (a.i.)
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