Fondi e lavori alle scuole, il caso in aula

ORTONA. Tra fondi arrivati per la riqualificazione di alcuni edifici e progetti di realizzazione di un nuovo polo, con conseguente chiusura di quattro plessi, la polemica sulle scuole di Ortona non...
ORTONA. Tra fondi arrivati per la riqualificazione di alcuni edifici e progetti di realizzazione di un nuovo polo, con conseguente chiusura di quattro plessi, la polemica sulle scuole di Ortona non si arresta. Sono i consiglieri Giorgio Marchegiano e Emore Cauti a intervenire annunciando che nel prossimo consiglio comunale presenteranno una mozione, che verrà discussa e votata, in merito alla ristrutturazione delle scuole dell’infanzia di Villa San Nicola e via Gran Sasso. Questa iniziativa messa in campo dai due consiglieri comunali di minoranza «impegna il sindaco e la giunta», dicono, «ad accantonare qualsiasi ipotesi di dismissione delle scuole di Villa San Nicola e Via Gran Sasso, concentrando, al contrario, le attenzioni e le energie dell’amministrazione comunale sulla ricerca e l’utilizzo di fondi per la loro ristrutturazione».
Intanto dopo la conferenza stampa tenuta dal Pd di cui il Centro ha dato conto ieri, l’amministrazione comunale ribatte. «Per quanto riguarda i finanziamenti arrivati in questi giorni dalla Regione per le due scuole dell’infanzia Gran Sasso, già chiusa per inagibilità dall’amministrazione D’Ottavio, e San Giuseppe, sono progetti che erano in itinere, che permetteranno a Gran Sasso di riaprire restituendo una scuola agibile e funzionale e a San Giuseppe di migliorare la qualità della struttura ampliandone anche gli spazi», replicano dal Comune.
«Per quanto riguarda il Polo infanzia 0-6 anni, forse i rappresentanti del Pd ignorano le direttive del partito a livello regionale e nazionale, visto che sia legislativamente e sia politicamente si sta andando da diversi anni verso questa direzione e che il finanziamento per il polo serve proprio a stimolare questa nuova idea educativa di cui il Comune, con l’amministrazione a guida Pd, è stato felice precursore».
L’amministrazione comunale sottolinea inoltre che si tratta della partecipazione a un bando per ottenere finanziamenti e non di progetti definitivi ed esecutivi. E sulla presenza di un’isola ecologica nelle vicinanze del complesso che andrebbe a realizzarsi. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

