Fondi per il restauro, Porta San Biagio tornerà come nuova

Dal Masterplan 300mila euro per la pulizia e il consolidamento. Luci e pavimentazione con porfido e pietra della Maiella
LANCIANO. Porta San Biagio è pronta a tornare al suo antico splendore. L’antico accesso alla città, risalente al XIII secolo, sarà restaurato e illuminato per risaltarne la bellezza anche di notte. Saranno, inoltre, riscoperti e pedonalizzati i percorsi che anticamente portavano al monumento. Un intervento da 300mila euro, provenienti dal Masterplan della Regione, voluto dall’amministrazione comunale per valorizzare il centro storico e incentivare la vocazione turistica di Lanciano.
IL PROGETTO. Dopo il rifacimento di corso Trento e Trieste, l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pupillo mette mano a un altro luogo simbolo della città. Lo scorso 5 giugno la giunta ha approvato il progetto esecutivo, e quindi cantierabile, del restauro e della valorizzazione di Porta San Biagio, l’unica ancora esistente delle nove porte medievali che cingevano la città. Un monumento simbolo che il tempo e l’incuria hanno ormai appannato. «Il progetto di riqualificazione», spiega l’architetto Adele Di Campli, «consiste nella pulizia della porta e nel consolidamento di mattoni e pietre. Poi proseguirà con il rifacimento di fognature e reti di raccolta delle acque bianche e della pavimentazione. Questa riguarderà la parte finale di via Dei Bastioni, la piazzetta prospiciente la porta, la gradinata in acciottolato e i due percorsi pedonali che conducono verso il parcheggio con ascensore e la strada di via Per Frisa».
GLI INTERVENTI. Saranno utilizzati materiali come il porfido e l’acciottolato, che fanno parte dell’aspetto originario della porta e della gradinata, con l’aggiunta di pietra bianca della Maiella. All’intersezione tra i due percorsi sarà posizionato lo stemma di Lanciano. E saranno anche consolidati circa 13 metri di mura antiche, rimaste fuori dal primo intervento. «In fase di progettazione abbiamo ricevuto le indicazioni della Sovrintendenza», continua l’architetto, «che ci ha imposto di preservare materiali e forma. La porta e i percorsi pedonali saranno illuminati per renderli scenografici in chiave notturna e fruibili anche nelle ore di buio». Le procedure di legge per l’avvio della gara di appalto tramite la Centrale unica di committenza sono state attivate, i lavori dureranno 235 giorni e dovrebbero partire entro fine anno.
IL CENTRO STORICO. «Si tratta di un intervento fondamentale, che rientra nell’opera di recupero del quartiere Lancianovecchio, il più antico di Lanciano», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «proseguiamo con determinazione sulla strada tracciata con la riqualificazione di via Dei Frentani, 500.000 euro di lavori eseguiti; la messa in sicurezza delle mura limitrofe di Porta San Biagio, 400.000 euro di lavori in corso; e l’estensione oraria dell’ascensore del parcheggio di via Per Frisa, finalmente operativo dalle 7,30 alle 22, tutti i giorni. Con l’ulteriore intervento su Porta San Biagio andremo a rendere ancora più bello e accogliente il nostro bellissimo centro storico per rilanciare la vocazione turistica della città».
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