Fondi Pnrr a rischio, Rispoli: «Una follia, noi andiamo avanti»

In città interessati Palazzo Massangioli ed ex cinema Eden L’assessore: se succede, il governo trovi risorse alternative
CHIETI. «Una follia», se non «una barzelletta». Non usa mezzi termini l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Rispoli per definire il rischio che Palazzo d’Achille possa perdere una parte dei finanziamenti del Pnrr per realizzare opere già appaltate. A lanciare l’allarme era stata l’Anci Abruzzo, basandosi su un’inchiesta di Abruzzo Openpolis. Secondo l’Associazione dei Comuni, se le istituzioni europee approvassero la proposta di revisione del piano inoltrata dal governo italiano, in Abruzzo ci sarebbero 1.861 progetti a rischio. A Chieti in particolare, dove ci sono interventi per un investimento che si aggira sui venti milioni di euro, la mannaia colpirebbe il recupero dei complessi di palazzo Massangioli e dell’ex cinema Eden. Un’opera da 4.337.225 euro già affidata alla ditta pescarese Almacis, la stessa che sta portando avanti il maxi cantiere del terminal bus, con la demolizione e la ricostruzione della scala mobile e l’ampliamento del parcheggio sotterraneo. qui, secondo il progetto varata dall’amministrazione del sindaco Diego Ferrara, dovrà nascere un centro culturale polifunzionale. Una destinazione considerata naturale per strutture di pregio, vocate per l’animazione culturale e a fare da supporto alle altre presenze storiche vicine nel centro di Chieti, a partire dal più noto teatro Marrucino.
«Finora non c’è nulla di concreto», afferma Rispoli, «e non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito». Se dovesse arrivare, sarebbe una sforbiciata di non poco conto: grossomodo un quarto di quello che il Comune sta investendo nel più generale quadro di interventi con in quali vuole ridisegnare il volto della città. «Se il governo dovesse tagliare questi fondi», sottolinea Rispoli, «deve trovarne altri da assegnare ai Comuni, non solo al nostro, perché in tutto l’Abruzzo siamo di fronte a opere già appaltate e in alcuni casi anche avviate. Trovarsi senza i fondi previsti dal Pnrr rappresenterebbe un danno erariale per tutti gli enti locali. Sarebbe una follia tagliare questi fondi, e pensare di farlo è una barzelletta». Il rischio-tagli non fermerà comunque i progetti del Comune: «Abbiamo fatto quello che dovevamo fare finora», sottolinea deciso Rispoli, «e siamo intenzionati ad andare avanti, arrivando fino alla riqualificazione definitiva di titto ciò che abbiamo programmato».
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