Fondovalle Sangro, il gas in galleria rallenta il progetto

PIZZOFERRATO. «Si sta procedendo a una revisione progettuale che prevede l'aggiornamento delle attività di scavo in sicurezza - dopo il rinvenimento di gas in galleria - secondo una nuova...
PIZZOFERRATO. «Si sta procedendo a una revisione progettuale che prevede l'aggiornamento delle attività di scavo in sicurezza - dopo il rinvenimento di gas in galleria - secondo una nuova classificazione della parte ancora da realizzare. Ecco perché il cantiere è fermo». È il consigliere di minoranza del comune di Pizzoferrato, Carmine Tarantini, a spiegare qual è la situazione dei lavori sulla Fondovalle Sangro tra i Comuni di Quadri-Borrello e Gamberale-Sant'Angelo Del Pesco, nel territorio di Pizzoferrato. Qui si sta realizzando una galleria di 2,5 chilometri.
«A farsi portavoce delle nostre preoccupazioni sul blocco dei lavori direttamente alle sedi Anas è stata la deputata Carmela Grippa (M5S) che ha mostrato sensibilità e attenzione alle problematiche del nostro territorio», precisa Tarantini. «E la risposta dell’Anas è stata la seguente: “Purtroppo prima il Covid, poi nel corso dell'ultimo anno l'aumento vertiginoso dei costi dei materiali da costruzione, hanno rallentato la filiera degli approvvigionamenti da parte delle ditte esecutrici. Molti cantieri in Italia sono fermi ma il cantiere della Val di Sangro è andato avanti. In autunno c'è stato il rinvenimento di gas in galleria che ha causato il blocco temporaneo delle attività di scavo per ragioni legate alla sicurezza sui cantieri. Di conseguenza sono state fatte delle indagini conoscitive ad opera di imprese specialistiche per una soluzione. Attualmente si sta procedendo a una revisione progettuale che prevede l'aggiornamento delle attività di scavo in sicurezza secondo una nuova classificazione della parte ancora da realizzare”. Bisogna quindi attendere l’aggiornamento e poi riprenderanno i lavori per completare il tratto della Fondovalle. (t.d.r.)
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