Fondovalle Treste, pronti 4 milioni per renderla sicura

Cupello. Annuncio degli assessori regionali Febbo e Campitelli Paolucci (Pd): buon lavoro dell’ex giunta regionale D’Alfonso
CUPELLO. Viabilità disastrata: Pasqua porta buone notizie per la fondovalle Treste. La giunta regionale dà il via libera allo stanziamento di quattro milioni di euro per la messa in sicurezza del strada che attraverso il Medio Vastese. A confermarlo sono gli assessori regionali Mauro Febbo e Nicola Campitelli. «La giunta regionale», annotato i due assessori, «ha approvato finalmente la convenzione con la Provincia di Chieti, che sarà il soggetto attuatore del progetto per la riqualificazione di 21 chilometri della fondovalle Treste». Il tratto interessato è quello che attraversa i comuni di Cupello, Furci e San Buono. La convenzione era bloccata da molti mesi per problemi economici. La Provincia non aveva le risorse utili per poter espletare il bando. «Adesso», hanno precisato Febbo e Campitelli, «con l’approvazione della convenzione la Provincia può finalmente iniziare l’iter per l’attuazione dell'investimento inserito nel Masterplan per l’Abruzzo». Il tratto di strada che sarà risanato va dall’innesto con la statale 650 Trignina all’innesto con la statale 86 Istonia. «È una giusta risposta per i residenti dei piccoli centri delle zone interne che attendevano i lavori di risistemazione viaria indispensabili per l’industria, l’artigianato il turismo e l’enogastronomia. Sono settori che possono e devono diventare elementi essenziali per arrestare la desertificazione e lo spopolamento di intere aree del Medio Vastese».
Sulla vicenda è poi intervenuto anche Silvio Paolucci, capogruppo Pd in consiglio regionale. «Sulle risorse per la fondovalle Treste, l’assessore Febbo conferma la consistenza del buon lavoro del governo di centrosinistra che lo ha preceduto. Le sue dichiarazioni», sostiene Paolucci, «smentiscono clamorosamente quanto egli stesso sosteneva dai banchi dell’opposizione, definendo il Masterplan-Patto per l’Abruzzo null’altro che un grande bluff elettorale. Invecei fondi del Masterplan esistono e sulla base di quelli sono partiti gli investimenti di cui si parla;grazie al complesso lavoro tra Provincia e Regione, con la preziosa collaborazione dei Comuni del territorio, esistono convenzioni e progetti per dare avvio alla cantierizzazione delle opere programmate». (p.c.)
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