Fondovalle Trigno, incontro sul raddoppio

24 Ottobre 2022

San Salvo, il vicesindaco Spadano propone un nuovo vertice sulla progettazione e messa in sicurezza

SAN SALVO . Un incontro a San Salvo sul raddoppio della Fondovalle Trigno. Dopo la riunione che si è tenuta nei giorni scorsi in prefettura con i sindaci dei comuni di Lentella, Fresagrandinaria, Tufillo, Dogliola, Palmoli, Celenza sul Trigno, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino, Torrebruna, San Salvo e Vasto, le problematiche inerenti la pericolosità della strada Statale 650 Trignina si spostano sul territorio. La proposta di organizzare un incontro a San Salvo per affrontare il tema della progettazione del raddoppio della attuale fondovalle Trigno, è stata lanciata dal vicesindaco Eugenio Spadano. Saranno invitati i prefetti di Chieti, Campobasso e Isernia, i parlamentari locali abruzzesi e molisani, il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, oltre ai sindaci della parte abruzzese e molisana della fondovalle Trigno e dei rappresentanti dell’Anas e delle Regioni Abruzzo e Molise.
«Nel mio programma elettorale avevo indicato tra le priorità la necessità di realizzare il raddoppio della fondovalle Trigno», sostiene il sindaco Emanuela De Nicolis, «allo scopo di rendere più sicura l’arteria e favorire migliori collegamenti tra l’Adriatico e il Tirreno. Ringrazio per tale motivo l’iniziativa del vicesindaco Spadano e del prefetto di Chieti Armando Forgione». Della pericolosità della Trignina si parla da anni. Molte le soluzioni prospettate dai sindaci, che nella recente riunione in prefettura hanno suggerito, tra quelle a breve termine, la messa in sicurezza degli svincoli con miglioramenti della segnaletica, dell’illuminazione, oltre alla manutenzione.
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