Forte: Anas va avanti col piano di variante

Il consigliere Pd: l’azienda ignora il dissenso del consiglio comunale, della Provincia e della popolazione
VASTO. «Sulla variante alla Statale 16 l'Anas non fa alcun passo indietro. Anzi, preme il piede sull'acceleratore e porta avanti il progetto definitivo ignorando il dissenso espresso dal consiglio comunale di Vasto, dalla Provincia di Chieti e dalla quasi totalità della popolazione residente». A sostenerlo è il consigliere comunale del Pd, Peppino Forte, che svela l’esistenza di una nota trasmessa da Anas lo scorso 25 giugno al Dipartimento infrastrutture e trasporti della Regione Abruzzo, alla Provincia di Chieti, ai Comuni di Vasto e San Salvo. Con tale lettera gli enti vengono informati che è stato avviato il progetto definitivo, relativo alle aree di Vasto e San Salvo, nelle immediate vicinanze del confine regionale con il Molise, che prevede l'adeguamento, in sede o in variante, della Statale 16 Adriatica.
«L'Anas, quindi, con la complicità della Regione, intende realizzare una mini variante che non apporterebbe alcun vantaggio all'abitato di Vasto Marina», sostiene Forte, «creando le premesse, guardando al futuro, per la realizzazione di uno dei tracciati presentati e bocciati che si sviluppano sotto l'abitato orientale della città: una zona ad alto rischio frane. Portare la variante dal torrente Buonanotte fin sotto la collina di Montevecchio significa spendere soldi senza risolvere il problema. Vasto, e va ribadito per l'ennesima volta, vuole una variante vera che liberi l'intera costa - dal torrente Buonanotte al torrente Lebba - dall'attuale Statale 16».
Lo scorso giugno, nel corso di una partecipata riunione indetta dal sindaco Francesco Menna, era emersa chiara la necessità di fare squadra e di avere una unità di intenti. In quella occasione a ricostruire l’iter della variante alla Statale 16, con le diverse soluzioni tecniche proposte da Anas (tra cui quella fortemente impattante con ponti e gallerie), era stato proprio Forte che, quando ha ricoperto la carica di assessore ai lavori pubblici, ha più volte incontrato i vertici Anas. L’incontro, che aveva registrato la presenza di sindaci del territorio, si era chiuso con l’impegno di inoltrare una richiesta di incontro, firmata da tutti i primi cittadini, alla Regione, al Ministero e all’Anas per fare chiarezza sulla variante alla Statale 16 e chiedere lo svincolo di risorse finanziarie da destinare ad altre infrastrutture viarie. (a.b.)
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