Forza Italia, la lite arriva a Roma: si riapre la trattativa

Pagano incontra i vertici del partito dopo lo strappo di Febbo «Ampliamo il negoziato anche alle altre città abruzzesi»
CHIETI. Il senatore Nazario Pagano porta a Roma i problemi abruzzesi. Il responsabile regionale di Forza Italia avrà oggi una serie di incontri con i vertici del partito per riferire della situazione relativa alle amministrazioni comunali di Chieti e Avezzano. Le criticità locali arrivano dunque all’attenzione nazionale, mentre slitta il vertice regionale del centrodestra previsto per domani, visto che al momento non ci sono soluzioni da portare sul tavolo della coalizione. «Tutti i responsabili dei partiti sono stati d’accordo nel rinviarlo», fa sapere Pagano.
A bloccare tutto è la situazione di Avezzano. Se su Chieti Pagano ha assicurato sostegno al candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano – pur rispettando la posizione autonomista di Mauro Febbo e dei suoi che hanno scelto di appoggiare il polo civico di Bruno Di Iorio – su Avezzano FI punta i piedi e non rinuncia al proprio candidato sindaco. Ma la stessa cosa fa la Lega con il proprio. Ciò significa che, nonostante il sostegno espresso da Pagano, a Chieti la situazione resta al palo. Di Stefano non sa ancora con chi rapportarsi per la costituzione di una lista forzista. E mentre l’organizzazione della campagna elettorale va avanti – i responsabili del centrodestra teatino si sono incontrati lunedì scorso proprio per mettere a punto le strategie comuni da presentare all’elettorato – Forza Italia continua ad essere assente.
La ricetta del senatore per superare lo stallo provocato dal nodo Avezzano è allargare l’orizzonte dei problemi da trattare: basta parlare solo di Chieti e Avezzano, a questo punto la discussione si allarghi a tutte le problematiche, compreso le comunali dell’anno prossimo. «L’idea è quella di ampliare il negoziato all’interno della coalizione», spiega Pagano, «sul banco non ci sono solo gli appuntamenti elettorali di quest’anno e del prossimo anno. Ci sono anche alcune situazioni ancora da chiarire all’interno della coalizione. Compresi i problemi appena sorti all’interno dell’amministrazione comunale dell’Aquila».

