Forza l’ingresso nella Ztl e tenta di investire i vigili

21 Settembre 2017

Automobilista non si ferma all’alt: rintracciato e denunciato dalla polizia locale La targa ripresa dalle telecamere della zona a traffico limitato attivata da lunedì

CHIETI. È arrivato a velocità piuttosto sostenuta in piazza Valignani e ha tentato di imboccare via De Lollis, l’ingresso della zona a traffico limitata controllata dalle telecamere e dai vigili urbani. I due agenti in servizio l’hanno fermato, lui ha rallentato ma si è subito infastidito. Pareva volesse attraversare la ztl senza perdere tempo, pur non avendo il permesso. I due vigili insistevano, però, nel chiedergli generalità e documenti e così lui è ripartito ignorando l’Alt della polizia municipale e ha tirato dritto lungo via De Lollis rischiando persino di investire gli agenti.
È successo martedì sera alle ore 20, nel secondo giorno di sperimentazione del nuovo metodo di controllo delle ztl attraverso le telecamere. «La sperimentazione è partita con successo», ha detto la comandante della Polizia municipale, Donatella Di Giovanni, «con la sola eccezione dell’episodio di martedì sera, per il quale ci siamo già attivati». Il guidatore di martedì sera, infatti, non la passerà liscia. Abita a Chieti, ha una cinquantina d’anni e un’utilitaria scura, e gli agenti di polizia locale non ci hanno messo molto a risalire alla sua identità e a denunciarlo. Il suo comportamento è sanzionabile da molti punti di vista, spiegano: non si è fermato all’alt, non ha esibito i documenti ed è ripartito mettendo a rischio l’incolumità degli agenti di polizia municipale. «Esprimo solidarietà, insieme al sindaco Umberto Di Primio e all’intera giunta municipale, nei confronti del Comando della Polizia municipale e dei due agenti coinvolti», ha detto l’assessore comunale al traffico e viabilità, Mario Colantonio. «Sicuramente l’intenzione dell’automobilista a dir poco irresponsabile non era solo quella di voler transitare sulla strada della zona a transito limitato. Anche una normale attività di servizio utile alla collettività posta in atto dalla Polizia municipale», conclude l’assessore, «espone, purtroppo, gli agenti impegnati in divisa a situazioni di grave pericolo».
Le zone a traffico limitato sorvegliate da telecamere sono quattro. Partono da via De Lollis, via Ravizza, corso Marrucino e via Toppi. Nelle prime due le telecamere sono state attivate lunedì scorso e la polizia municipale controlla il transito in entrata, a tutela degli stessi automobilisti, per spiegare loro che ormai non si può più barare. Le ztl, infatti, sono state attivate nel 1999 per volontà dell’allora assessore alla viabilità e ora sindaco Di Primio, ma, senza un controllo stretto come quello della telecamera, in tanti hanno ignorato i cartelli di divieto di transito. D’ora in poi non si potrà fare più. Anche se, per il primo mese, non verranno elevate multe a chi trasgredisce.
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