«Forza Silvio», club schierati con Bevilacqua

I presidenti che lo hanno designato tagliano corto e mettono all’angolo la coordinatrice regionale
CHIETI. I presidenti dei club “Forza Silvio” che hanno scelto Alessandro Bevilacqua come loro portavoce scendono in campo per acquietare la lite “in famiglia” scoppiata proprio a causa di questa nomina. La famiglia è quella di Forza Italia, o meglio quella della nuova realtà dei club “Forza Silvio”, talmente nuova da non avere ancora responsabili territoriali, ad eccezione del coordinatore regionale, Sabrina Di Stefano. La quale deve aver sgranato gli occhi leggendo di una nomina a portavoce provinciale per Bevilacqua. Nomina che sicuramente non è passata né per le sue mani né per quella del coordinatore nazionale, Marcello Fiori, per il semplice fatto che si tratta di un incarico arrivato dal «basso» ad opera di una decina di presidenti di club del Teatino (neanche di tutta la provincia) che hanno individuato in Bevilacqua il proprio portavoce, una sorta di stratagemma per incidere di più a livello comunicativo, trovandosi spesso in posizione di difficoltà per riuscire a far arrivare dalla provincia i propri messaggi. E dunque nessun tentativo di prevaricare ruoli e posizioni di partito ma solo l’indicazione di un proprio referente. Di fronte al fraintendimento di posizione i presidenti dei club hanno deciso di uscire allo scoperto, sia per cercare di rsolvere la controversia, sia per ribadire le proprie tesi, non lesinando critiche alla posizione assunta dalla Di Stefano in questa vicenda. Il comunicato stampa è firmato dal presidente del club “Forza Silvio” di Montenerodomo, Gabriele Rizziello, che però parla a nome anche degli altri presidenti che hanno scelto come loro portavoce Bevilacqua, inviando un lettera al coordinatore nazionale Fiori, alla coordinatrice regionale Di Stefano e al coordinatore regionale del partito, Nazario Pagano. Oltre a Rizziello hanno firmato la lettera i presidenti dei club “Forza Silvio” di Chieti, Luciana Di Bartolomeo, di Fara Filiorum Petri, Genuino Volpe, di Fara F.P. Nord, Renato Bucciarelli, di Palena, Cristina Benedetti, di Ari, Giuseppe Santone, di Giuliano Teatino, Giovanni Fizzani, di Casacanditella, Giovanni Colagreco, e di Villamagna, Natalino Masciulli. Rizziello definisce la nomina di Bevilacqua come una «iniziativa che non lede regolamenti o disposizioni dei club “Forza Silvio" ma che, al contrario, si incanala in quel solco di rinnovamento e partecipazione fortemente voluto anche dal nostro presidente Silvio Berlusconi. Come presidenti dei club non finiremo mai di restare basiti dinanzi al perpetrarsi di atteggiamenti autolesionisti e controproducenti promossi da chi avrebbe il dovere di schierarsi dalla nostra parte e farsi portatrice sana delle tante ma, purtroppo, inascoltate richieste provenienti da questo vituperato territorio». (a.i.)

