Foyer bar, il Marrucino riprova a darlo in gestione

13 Gennaio 2019

CHIETI. L’ultima volta non è andata. Il gestore del Foyer bar del Marrucino si è fatto da parte e il bar è rimasto chiuso proprio nel corso dei festeggiamenti del bicentenario del teatro teatino....

CHIETI. L’ultima volta non è andata. Il gestore del Foyer bar del Marrucino si è fatto da parte e il bar è rimasto chiuso proprio nel corso dei festeggiamenti del bicentenario del teatro teatino. Adesso il teatro ci riprova.
Il direttore amministrativo Cesare Di Martino ha emanato un avviso di gara per l’affidamento del servizio di gestione e animazione dello spazio all’interno del Marrucino. La gestione avrà durata di 24 mesi, rinnovabile una sola volta per altri 12 mesi. Il canone di concessione annuo minimo posto a base d’asta è di 3.600 euro per ogni anno. Il gestore sarà chiamato non solo a tenere aperto il bar ma anche a organizzare manifestazioni culturali e attività integrative, senza ovviamente sovrapporsi a quelle del teatro. Le offerte vanno presentate entro il 18 gennaio. I plichi con le offerte saranno aperti il prossimo 22 gennaio, alle ore 16, negli uffici della Deputazione teatrale (la prima seduta è pubblica).
Il primo a gestire lo spazio è stato nel 2015 Marcello Pescara con la sua Rea.Pro.Gi. È fallito, invece, il secondo affidamento in concessione, andato alla D&B Consulting dell’ex sindaco di Filetto, Nicolino D’Alessandro. Dopo otto mesi, dall’aprile del 2017 a dicembre dello stesso anno, D’Alessandro si è tirato indietro lasciando la gestione. «Era antieconomica», spiega, «c’era troppa poca gente. Anche durante le pause degli spettacoli di tre ore, non si affacciava mai nessuno al Foyer».
Per un intero anno, e proprio durante i festeggiamenti del bicentenario, il Foyer bar è rimasto chiuso. Dopo il lungo stop ora il Marrucino riprova a riaprire il punto di ristoro. (a.i.)
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