Frana di Santa Lucia, palazzina al sicuro «È finito un incubo»

Ortona. Il sindaco revoca l’ordinanza sulla inagibilità L’ingegnere Di Leve: ora gli inquilini possono sorridere
ORTONA . Ora c’è anche l’atto ufficiale che sancisce la fine di un incubo. Il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, ha firmato la revoca dell’ordinanza con cui veniva dichiarato inagibile il condominio Borgo La Valle, l’edificio plurifamiliare di contrada Santa Lucia nelle vicinanze della quale si è sviluppata una importante e pericolosa frana. Il complesso residenziale costituito da dieci appartamenti è al sicuro dopo i lavori effettuati a spese dei condomini, opere da quasi 100mila euro progettate e seguite dall’ingegnere Lino Di Leve. L’intervento ha previsto la realizzazione di 17 pali da un metro di diametro per una profondità di circa 22 metri, collegati in testa da un cordolo avente base di 1,2 metri ed altezza di 0,8 metri. Tutti i lavori hanno comportato un impiego di materiali stimato in circa 25mila chilogrammi di armatura metallica e 300 metri cubi di calcestruzzo. L’attività è stata effettuata a circa 5 metri dal fabbricato e «ha avuto come scopo quello di aumentare la sicurezza dello stabile contro eventuali avanzate franose» ha spiegato il tecnico progettista e direttore dei lavori.
In seguito a queste opere il sindaco ha disposto la revoca delle ordinanze n. 9 del 20 gennaio 2017 e la n. 12 del 26 gennaio 2017, con le quali si dichiarava l’edificio inagibile per via dell’avanzamento della frana e si intimava l’amministratrice del condominio, Valentina Valente, ad eseguire una serie di adempimenti.
Nella residenza Borgo La Valle, dunque, si torna a vivere felici e sicuri, «fermo restando che il movimento franoso non ha mai interessato il fabbricato e le sue fondamenta», rimarca Di Leve. «Gli inquilini possono sorridere e affermare con certezza che i loro sforzi e sacrifici economici hanno dato l’esito sperato, ossia quello di poter tornare a vivere serenamente in un bel fabbricato e soprattutto sicuro da tutti i punti di vista», afferma Di Leve. Con i lavori effettuati acquisiranno maggiore valore di mercato anche gli appartamenti, che avevano subito una svalutazione proprio per via del dissesto che contraddistingue la contrada ortonese.
Ed a proposito della frana i residenti di Santa Lucia, dopo la risoluzione del problema relativo alla palazzina, attendono che anche gli altri soggetti ed enti interessati facciano la loro parte - ognuno secondo la propria competenza - in modo da ridare lustro e bellezza a tutto il territorio circostante interessato dal dissesto. A tal proposito c’è in ballo un programma di intervento per risanare il colle soggetto a movimento franoso: nei mesi scorsi la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo da oltre 600mila euro redatto dall’ingegnere Arnaldo D’Angelo.
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