Frana Santa Maria Calvona Ok ai lavori attesi da 5 anni

7 Aprile 2019

Il Comune approva il progetto esecutivo di risanamento da 350mila euro L’assessore Di Felice annuncia l’assegnazione di un altro milione per il dissesto

CHIETI. Dopo piazza Venturi e via Modesto della Porta è la volta anche del risanamento della frana di strada Santa Maria Calvona. Il movimento franoso della via che dal Theate Center corre lungo fosso Canino, mina da vicino le case. Nel tratto più dissestato, metà carreggiata è scivolata a valle. Non sembra neanche più una strada: l’asfalto si è sgretolato e le auto dei residenti ci passano a mala pena. Anche le transenne comunali insieme ai segnali di divieto e di pericolo sono scivolati a valle insieme ai pezzi d’asfalto che si sono staccati.
I primi problemi eclatanti ci furono nel 2014. Fu rimesso un verbale di somma urgenza e si mosse subito il Genio civile con un intervento che, però, non fu risolutivo. L’allora capo della Protezione civile Franco Gabrielli, dopo un sopralluogo in città, chiese lo stanziamento di 350mila euro che ora il Comune sta finalmente per mettere a bando. «Anche in questo caso, come per piazza Venturi e via Della Porta», utilizzeremo una procedura d’urgenza», assicura l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice. «Il Comune ha fatto tutto ciò che era di propria competenza, ora non ci resta che affidare i lavori e controllare che siano portati a termine come da programma».
Il progetto definitivo-esecutivo appena approvato dal Comune è stato firmato da Angelo Gambera. «L’intervento consisterà nella realizzazione di una paratia tirantata a monte della frana a salvaguardia delle abitazioni. Con i ribassi d’asta abbiamo poi intenzione di risistemare la rete fognaria che si è disconnessa e la pavimentazione stradale sul tratto danneggiato».
L’assessore Di Felice si dice soddisfatto per essere riusciti a sbloccare l’iter dei due finanziamenti ministeriali e annuncia una svolta per un altro importante finanziamento per il dissesto idrogeologico: «È appena arrivata dal ministero l’assegnazione per il milione e 350mila euro, soldi che abbiamo richiesto successivamente a quelli per il dissesto di Santa Maria Calvona e piazza Venturi e via Della Porta. I finanziamenti serviranno per consolidare la collina a monte del Theate Center, interessata dallo stesso movimento franoso che poi si dirama verso il basso a Santa Maria Calvona, piazza Venturi e via Della Porta. Certo adesso, prima di poter entrare in possesso del finanziamento che il ministero ci ha assegnato, c’è un percorso lungo e un iter burocratico difficoltoso. Che comunque noi come Comune cercheremo di seguire puntualmente».
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