Frana travolge strada e acquedotto A secco i rubinetti di 15 Comuni

ROCCASPINALVETI. Una strada appena riasfaltata sprofondata, l'asfalto che sembra diventare burro e la rete idrica trascinata via dal fiume di fango. È quanto accaduto a Roccaspinalveti. Il dissesto...
ROCCASPINALVETI. Una strada appena riasfaltata sprofondata, l'asfalto che sembra diventare burro e la rete idrica trascinata via dal fiume di fango. È quanto accaduto a Roccaspinalveti. Il dissesto idrogeologico ha provocato un blackout idrico in quindici comuni. Il sindaco Claudia Fiore ha richiesto lo stato di emergenza. In paese sono partiti i controlli dei tecnici della Protezione civile regionale e del Genio civile di Chieti per concordare le azioni da intraprendere. «Chiedo ai cittadini pazienza. Il Comune è a disposizione», ha dichiarato Claudia Fiore, «non esitate a contattarci per segnalare criticità».
Roccaspinalveti è il comune che ha più disagi, ma in realtà dal 18 giugno i rubinetti sono a secco ad Atessa (località Quercia Nera e Carapelle), Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo. I sindaci stanno provvedendo a distribuire acqua con le autobotti. «Abbiamo messo a disposizione due punti di approvvigionamento», fa sapere il sindaco di Lentella, Marco Mancini. Lo stesso gli altri sindaci. La Sasi ieri per tutto il giorno ha portato avanti i lavori di riparazione sperando di mettere fine prima possibile all'emergenza. I lavori di riparazione all’adduttrice principale dell’acquedotto Sinello, sono iniziati domenica. «Un intervento», annota la Sasi, «importante e complicato che sta creando disagi a 15 comuni che dalle ore 13 del 18 giugno scorso sono senza acqua. Operai e tecnici sono impegnati senza sosta per ultimare l’opera di risanamento prima possibile. Purtroppo nel corso dei lavori abbiamo dovuto registrare e affrontare non pochi intoppi che stanno ritardando il ripristino del servizio».
Il problema grosso è il movimento franoso che sta interessando in questi giorni la località Acquaviva a Roccaspinalveti. «La frana», spiega la Sasi, «ha creato un distacco e il disallineamento della condotta principale di circa 2 metri».
Ieri per tutto il giorno c'è stata l’interruzione della regolare fornitura idrica che resterà sospesa fino alla conclusione dei lavori. Salvo nuovi imprevisti oggi la situazione dovrebbe migliorare. E questa volta l’auspicio di chi sta lavorando e di quanti sono rimasti con i rubinetti a secco, in queste prime giornate di caldo, è che il servizio venga ripristinato senza altri rinvii. (p.c.)
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