Francavilla. Tagliano 30 alberi senza autorizzazione Individuati e multati

2 Ottobre 2026

Il caso era stato sollevato dall’associazione “Buendia”.

«Tra quelle piante eliminate, anche un’enorme quercia»

FRANCAVILLA

Trenta alberi tagliati indiscriminatamente ad aprile, tra cui antiche querce e lecci. E adesso arrivano le sanzioni da parte del Comune di Francavilla, che attraverso i carabinieri forestali e la polizia locale ha individuato e multato tutti i proprietari ritenuti responsabili.

A segnalare l’accaduto è l’associazione Buendia di Moreno Bernini, che «già la scorsa primavera aveva prodotto un esposto dopo aver riscontrato un anomalo taglio di circa 30 alberature, tra cui lecci e querce in via Sammarco», come si legge in una nota.

In effetti, anche da quanto si apprende dagli uffici comunali, durante lo scorso mese di aprile l'Ente si era rivolto ai proprietari che si trovano lungo la strada in questione per chiedere la manutenzione delle piante presenti all’interno delle rispettive aree private, in quanto i rami erano diventati d’intralcio e quasi un pericolo per la circolazione, finendo di fatto in mezzo alla strada e ostruendo in alcuni casi la visuale. Tuttavia, se da un lato il Comune aveva invitato allo «sfoltimento delle chiome e alla rimozione di rami pericolanti», i destinatari sono andati ben oltre, non limitandosi alla messa in sicurezza delle piante attraverso la potatura dei rami, ma recidendo l’intera pianta. Da lì è partito l’esposto da parte dell’associazione Buendia, sempre attenta al verde e a quello che ha a che fare con ecologia e sostenibilità, in seguito al quale si è messa in moto la macchina investigativa.

Nel corso di questi mesi ci sono stati diversi sopralluoghi, anche grazie alla collaborazione di vigili urbani e carabinieri forestali, i quali hanno prodotto le relazioni che hanno poi portato alle sanzioni pecuniarie ai danni dei proprietari.

Non solo, perché l’Ente sta valutando anche la possibilità di intimare agli autori di ripiantumare nuove alberature, così da avviare un lungo percorso verso il ripristino di quella che era stata la situazione fino alla scorsa primavera.

«Avevamo ragione, si trattava di un taglio indiscriminato e non autorizzato», proseguono da Buendia. «Ora è stata avviata la predisposizione delle sanzioni di legge. Purtroppo 30 alberi sono scomparsi, tra cui un’enorme quercia», scrivono, allegando al comunicato anche le fotografie che ritraggono le piante prima del taglio.

Sulla questione interviene anche il vice sindaco e assessore comunale con delega all’Ambiente Wiliams Marinelli: «Gli uffici hanno accertato che il taglio di quelle piante non è mai stato autorizzato dal Comune e per questo i proprietari sono stati sanzionati secondo i termini di legge», commenta. «Tale attività è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dei carabinieri forestali e della polizia locale, che hanno svolto tutte le indagini per accertare le responsabilità di quanto successo».

Chiuso il cerchio intorno alla vicenda, resta adesso da capire se, e in quanto tempo, quelle piante verranno ripiantumate, così da lasciare invariato il patrimonio arboreo cittadino.

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