Assalti alle centrali telefoniche: sette indagati per 20 maxi furti

30 Settembre 2026

Nei guai anche una guardia giurata e un manutentore. Danni per centinaia di migliaia di euro

CHIETI. I venti assalti alle centrali telefoniche di Fibercop in mezzo Abruzzo portano la firma di una squadra del tutto inattesa. Le indagini dei carabinieri della stazione di Francavilla al Mare, coordinate dalla procura di Chieti con il pubblico ministero Giancarlo Ciani, hanno svelato una realtà ben lontana dal consueto stereotipo degli emarginati pronti a sfidare la folgorazione nelle cabine elettriche e che, dopo il tramonto, si trasformano in ingordi predoni dell’oro rosso che mangiano tutto ciò che è rame. A finire sotto accusa per i furti a raffica del prezioso metallo sono stati sette addetti ai lavori, tutti residenti a Francavilla: una guardia giurata, un manutentore, suo fratello e quattro uomini legati a un’azienda di recupero e smaltimento di rifiuti ferrosi. Il conto finale ammonta a centinaia di migliaia di euro di danni, senza considerare i disservizi provocati ai siti che fungono da nodi primari e punti di interconnessione per la distribuzione della fibra ottica sul territorio.

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