Franceschini in città per lanciare Febo

Il ministro della cultura è il big che oggi scende in campo per il candidato sindaco. Questa volta non ci sarà D’Alfonso
CHIETI. Luigi Febo passeggia nei vari quartieri del centro storico, incontra cittadini e commercianti mentre oggi pomeriggio riceverà il sostegno di Dario Franceschini. Il ministro con delega ai beni culturali arriverà nel capoluogo teatino intorno alle 14 e 30. Visiterà, insieme a Febo, il parco archeologico della Civitella e, a stretto giro, Villa Frigerj. Dove, secondo un cambio di programma dell’ultimora, incontrerà le associazioni culturali teatine e confrontarsi con gli esponenti locali del Pd sui progetti inerenti alla cultura in città.
Ma Franceschini non è l’unica sorpresa dell’ultimora messa in campo dal centrosinistra. L’altra è che questa sera sul palco non salirà il governatore Luciano D’Alfonso. Ma torniamo a ieri mattina quando Febo ed una cospicua delegazione di rappresentanti del Pd composta, tra gli altri, da Alessandro Marzoli, Alessio Di Iorio, Chiara Zappolorto e Luca Caratelli, hanno indossato comode scarpe da tennis ed hanno battuto in lungo e largo la parte alta della città. Tutti si sono ritrovati davanti alla fontana di piazza Valignani per poi muoversi in direzione di Santa Maria, Porta Pescara, Filippone e far ritorno su corso Marrucino. Dove Febo si è soffermato a parlare con i passanti. «Sono davvero contento perché la gente si sta interessando al nostro programma elettorale. Una stretta di mano può fare- spiega Febo- più di mille slogan o pubblicità elettorali. Rispondiamo con la chiarezza delle idee e dei programmi per la città alla bagarre mediatica scelta dal centrodestra».
Il candidato sindaco del centro sinistra ha incassato pacche sulle spalle, qualche critica e, soprattutto, ha annotato le grida di dolore lanciate dai commercianti del centro storico e di corso Marrucino. Che hanno lamentato una scarsa attenzione per il quotidiano da parte dell’amministrazione in carica e lo svuotamento progressivo del centro storico che continua ad accendersi solo ad intermittenza ed in occasione degli eventi.
Febo ha consegnato agli esercenti teatini la sua particolare ricetta: «Voglio dar vita, in concreto e non a chiacchiere, ad un centro commerciale naturale in centro storico in grado - afferma - di dare servizi di qualità agli utenti mettendo in sinergia le tante eccellenze commerciali che ancora popolano la parte storica della nostra città». La giornata è stata chiusa da Febo con un doppio comizio elettorale al ristorante Chupa Chupa di San Martino e all’ex opificio Di Iorio di Sant’Anna.

