Frane, scuole e rioni: lavori per 60 milioni

6 Marzo 2022

Vasto. Approvato dalla giunta comunale il piano delle opere pubbliche del triennio 2020-2024

VASTO. Dagli interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico in diverse zone della città (via Vilignina, riserva naturale di Punta Aderci, zona Porta Palazzo, via Santa Lucia e Cono a Mare), al rinnovamento dell’edilizia scolastica (ex asilo Carlo Della Penna e realizzazione di nuovi edifici), fino alla rigenerazione urbana in alcuni quartieri cittadini e alla riqualificazione di Vasto Marina, per un importo complessivo di circa 60 milioni di euro. È composto di un lungo elenco di opere il piano triennale 2022-2024 approvato in questi giorni dalla giunta comunale. Un programma che contempla un gran numero di interventi, con la previsione di opere di rilevante importanza e di notevole impegno economico, con ricorso a finanziamenti di provenienza ministeriale e regionale con destinazione vincolata.
«Le opere nuove vanno dalla mitigazione del dissesto idrogeologico in diversi punti sensibili del territorio comunale, alla rigenerazione urbana», spiegano il sindaco Francesco Menna e l’assessore ai lavori pubblici, Felicia Fioravante, «con le opere co-finanziate dal ministero per i quartieri San Paolo e Sant’Antonio Abate, per finire alla esecuzione di opere di riqualificazione e arredo urbano sia nel centro cittadino che a Vasto Marina. L’amministrazione ha previsto l’esecuzione di molteplici nuovi interventi al fine di dare nuovo impulso e vitalità alla città, contando anche sulla possibilità di intercettare risorse di origine comunitaria ed in particolare quelle del Pnrr. Molta attenzione è stata posta inoltre, come avviene da diversi anni, al rinnovamento dell’edilizia scolastica, in particolare spiccano, l’asilo Carlo Della Penna, la scuola secondaria Paolucci e la scuola d’infanzia Aniello Polsi, tutte candidate ad essere rinnovate con nuovi edifici finanziati con i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza. Non mancano nuovi e consistenti interventi sul patrimonio storico-architettonico e nell’ambito dei beni culturali», proseguono Menna e Fioravante, «concentrati soprattutto su Palazzo d’Avalos con progetti, di cui alcuni già finanziati, che vanno dal consolidamento strutturale e sismico al restauro conservativo, al recupero e valorizzazione del cortile e delle facciate. Nuove opere in questo ambito sono previste anche per il Teatro Rossetti e per la valorizzazione di Fonte Nuova».
Tra gli interventi in elenco spiccano, oltre al completamento della Via Verde in territorio di Vasto, anche la realizzazione di un nuovo parco urbano tra via San Rocco e via San Sisto. «L’amministrazione comunale si dota, all’avvio del quinquennio di un importante strumento programmatorio che sarà certamente molto utile sia per cogliere le possibilità offerte dall’attuazione del Pnrr, sia per realizzare una vera e propria rigenerazione urbana», concludono il sindaco e l’assessore. (a.b.)
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