Frontale tra auto sulla fondovalle Sangro Restano gravi tre dei quattro feriti

7 Maggio 2019

Restano serie le condizioni di tre dei quattro feriti nell’incidente frontale avvenuto domenica sulla fondovalle Sangro. A sera anche per N.D.E., 80 anni, originario di Archi ma residente in Francia,...

Restano serie le condizioni di tre dei quattro feriti nell’incidente frontale avvenuto domenica sulla fondovalle Sangro. A sera anche per N.D.E., 80 anni, originario di Archi ma residente in Francia, i medici dell’ospedale Renzetti di Lanciano, dove è ricoverato, hanno deciso di riservare la prognosi. L’anziano era alla guida della Peugeot 307 che è stata colpita in pieno dalla Citroen C4, condotta da C.F., 74 anni, di Tollo. Quest’ultimo, trasportato dall’elisoccorso del 118 di Pescara con trauma cranico commotivo e trauma toracico, è stato sottoposto a intervento chirurgico e ora è ricoverato in Chirurgia in prognosi riservata. La polizia stradale di Lanciano, che indaga sull’incidente, non esclude che abbia avuto un malore mentre domenica mattina, intorno alle 10,30, guidava in direzione mare-monti sulla Statale 652. Allo svincolo di località Cerratina, in territorio di Lanciano, l’uomo ha perso il controllo del mezzo invadendo la corsia opposta, sulla quale arrivava l’auto con a bordo la famiglia francese originaria di Archi. Lo scontro è avvenuto frontalmente: la parte anteriore dei due veicoli è andata distrutta, la Peugeot è finita contro il guardrail. Per liberare gli occupanti è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Lanciano. Sul posto sono arrivate tre ambulanze del 118, da Atessa e Lanciano. Insieme al conducente, N.D.E., viaggiavano sul sedile anteriore del passeggero la moglie, M.N., 82 anni, ricoverata in Rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, e la figlia, C.D.E., 51 anni, con problemi di disabilità e una frattura esposta al braccio, trasportata al Renzetti di Lanciano. I rilievi sull’incidente non sono ancora ultimati. La polizia stradale di Lanciano, guidata dal comandante Renato Menna, vuole verificare se, oltre all’ipotesi del malore, ci sia stato anche un guasto tecnico al veicolo guidato da C.F., al termine un’informativa sarà rimessa alla Procura di Lanciano. (s.so.)