Fsi, petizione contro i tagli «Servizi garantiti a tutti»

4 Novembre 2015

VASTO. Una sanità a portata di tutti, senza distinzioni di classe sociale, azzeramento delle consulenze e delle esternalizzazioni, adeguamento degli stipendi al costo della vita con standard europei....

VASTO. Una sanità a portata di tutti, senza distinzioni di classe sociale, azzeramento delle consulenze e delle esternalizzazioni, adeguamento degli stipendi al costo della vita con standard europei. Sono le richieste della segreteria territoriale Fsi-Chieti (Federazione sindacati indipendenti) che ha avviato una raccolta di firme in tutti i luoghi di lavoro della pubblica amministrazione centrale e locale. L’iniziativa del sindacato ha come obiettivo essere presenti in 100 città italiane per dire no ai tagli in sanità e per reclamare un sistema sanitario nazionale “universale e alla portata di tutti i cittadini”. «Vogliamo un sistema sanitario nazionale nelle garanzie, regionale nelle programmazione, locale nell’erogazione dei servizi», spiega il segretario territoriale Raffaello Villani, che indica tra i criteri da seguire per una sanità migliore anche gli infermieri di famiglia in regime di convenzione, il riconoscimento del ruolo sanitario e la possibilità di sviluppo di carriera per gli operatori socio-assistenziali (Oss). (a.b.)

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