Fugge dopo l’incidente Identificato e denunciato

8 Maggio 2016

Abbandona un ferito, automobilista vastese ora rischia una condanna pesante La polstrada lo rintraccia dopo aver passato al setaccio le corrozzerie della zona

VASTO. Ricerche e verifiche lo hanno incastrato. M.M., 33 anni di Vasto, rischia una pesante condanna per omissione di soccorso. L’uomo il 22 aprile mentre era alla guida di un’ auto dopo un tamponamento è fuggito senza prestare soccorso all’altro conducente.

L’incidente è avvenuto di notte, all'incrocio tra corso Mazzini e via Pitagora. Ci sono volute due settimane di indagini ma alla fine la polizia stradale ha ricostruito la dinamica e individuato il fuggitivo. Questa la ricostruzione fatta dagli agenti coordinati dall'ispettore capo Carmine Pontassuglia.

«Una Lancia Delta di colore nero verso le 23,45 ha tamponato una Fiat 500 guidata ad un vastese di 67 anni. Quest’ultimo è rimasto ferito ed è dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Pio. L’autista della Lancia Delta, però, non si è fermato», rimarca Pontassuglia. Un comportamento che in base alle nuove norme è punito severamente. Sono quindi scattate le indagini della polstrada.«L'attività di indagine», spiega il dirigente della polstrada «ha permesso di individuare, a distanza di due settimane dall'incidente, un'autovettura dello stesso tipo di quella che era stata protagonista del tamponamento. La vettura era nel garage di una carrozzeria vastese in attesa di riparazioni».

L’auto aveva evidenti danni sulla parte anteriore destra, con segni di vernice di colore bianco, compatibili con la collisione avuta contro la parte posteriore della Fiat 500».

Una volta trovata l’auto, risalire al conducente per la polstrada è stato semplice.

Davanti all’evidenza dei fatti l’uomo non ha potuto negare ed è stato quindi denunciato alla Procura di Vasto per i reati previsti dagli artt. 189/6 e 189/7 del Codice della strada (fuga e omissione di soccorso), afferma l’ispettore Pontassuglia. Il caso di M.M. è il secondo nel giro di un mese in città. Rischia una pena severa anche un 39enne di origine romena che, ad inizio di aprile poco prima delle 23, al volante della sua Bmw 320 e in stato di ebbrezza, ad un incrocio si era scontrato frontalmente con una Peugeot 307, provocando il ferimento dell’autista e del suo passeggero. Anche in quel caso vi fu la fuga e l’omissione di soccorso.