Fuggiti a Napoli con una 16enne, scatta la denuncia per due giovani

La ragazza era scappata di casa con loro in macchina: adesso rischiano fino a due anni di reclusione L’inchiesta è in mano al Tribunale dei minori dell’Aquila che giovedì ascolterà la versione dei genitori
VASTO. È finita in mano alla magistratura minorile la vicenda di R.B., la sedicenne di Vasto che una settimana fa si è allontanata da casa per seguire un ragazzo a Napoli. Il giovane e la persona che con lui ha fatto salire in auto la ragazza, portandola via, sono stati denunciati dai genitori della sedicenne. Ora entrambi rischiano fino a due anni di reclusione. Anche se la ragazza era consenziente, per il codice penale i due hanno commesso il reato di sottrazione consensuale di minore. La condanna sembrerebbe molto probabile a meno che il ragazzo non dimostri che la sedicenne gli avesse nascosto il dissenso dei genitori alla fuga. Ma di accertare questi aspetti si occuperanno i suoi legali. La ragazza intanto continua a rifiutarsi di tornare a Vasto e su questo punto la magistratura è decisa a fare chiarezza. Il Tribunale per i minori di Napoli, dopo aver disposto il trasferimento di R.B. in una casa famiglia che resta segreta, hanno trasmesso un fascicolo sulla vicenda al Tribunale per i minori dell'Aquila. I giudici aquilani, nell'interesse della ragazza, hanno deciso di ascoltare il padre e la madre della sedicenne. I due genitori, accompagnati dall'avvocato Raffaele Giacomucci, andranno all'Aquila, il 14 luglio per fornire la loro versione dei fatti. La coppia vuole che la figlia torni a casa e farà il possibile per convincerla. R.B. si è allontanata da casa una settimana fa dopo aver programmato la fuga, riempiendo e portando con se un borsone pieno di effetti personali. Probabilmente non immaginava che i suoi familiari avrebbero denunciato la sua scomparsa ai carabinieri. I militari si sono messi sulle sue tracce in poche ore e un grande aiuto è arrivato dalla videosorveglianza. Le telecamere hanno ripreso la ragazza che arrivava con il suo borsone e raggiungeva una vettura che l'aspettava sotto casa. In auto non c'era solo il conducente ma anche un 'altra persona. La sedicenne si è seduta nei sedili posteriori dell’automobile. La 16enne, come ha ripetuto ai carabinieri che l'hanno ascoltata a Napoli, è salita su quell'auto senza alcuna costrizione. Non è nota la struttura in cui si trova la ragazza, ma i giudici del Tribunale per i minori e gli assistenti sociali si stanno occupando di lei. Probabilmente a loro R.B. ha già spiegato i motivi che l’hanno spinta ad andare via di casa e raggiungere Napoli di nascosto. Il suo cellulare è stato di grande aiuto agli investigatori che hanno subito agganciato la cellula scoprendo dove si trovava la giovane. Ora si attende la versione dei genitori, ma la vicenda sembra destinata a regalare nuovi sviluppi.
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