Fuggì con le manette Condannato per resistenza

3 Marzo 2015

VASTO. Tre mesi fa fu protagonista di una rocambolesca fuga. Durante la notte su suggerimento dei difensori, gli avvocati Massimiliano Baccalà e Fiorenzo Cieri, si costituì e fu accompagnato in...

VASTO. Tre mesi fa fu protagonista di una rocambolesca fuga. Durante la notte su suggerimento dei difensori, gli avvocati Massimiliano Baccalà e Fiorenzo Cieri, si costituì e fu accompagnato in carcere con le accuse di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Lo scorso fine settimana è comparso davanti al gup Anna Rosa Capuozzo, Marion Camerdici, 28 anni, romeno: è stato condannato alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente, ed è stato assolto dall’accusa di ricettazione. Al termine del processo l’uomo ha ottenuto i domiciliari.

Il romeno nel mese di novembre tenne la città col fiato sospeso. Incappato in un posto di blocco dei carabinieri, i militari decisero di fermarlo perché non aveva la patente e il suo cellulare era risultato rubato. Mentre i carabinieri perquisivano la sua casa, il romeno cominciò ad agitarsi. Per evitare problemi i militari gli bloccarono i polsi. Immaginando chissà quali conseguenze, l’uomo spinse un carabiniere e scappò con le manette ai polsi. Furono i suoi avvocati a convincerlo a costituirsi. L’atteggiamento remissivo non fu sufficiente ad evitargli il carcere. (p.c.)

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