«Fumano la cocaina a tutte le ore, ecco perché vanno in tilt»
«Ora il problema è che non se la fanno più normale, ma se la fumano e vanno in tilt. Non se la fanno una volta a settimana per divertimento, ma a tutte le ore». Così Stanislao Elisii, il principale...
«Ora il problema è che non se la fanno più normale, ma se la fumano e vanno in tilt. Non se la fanno una volta a settimana per divertimento, ma a tutte le ore». Così Stanislao Elisii, il principale indagato dell’inchiesta condotta dai carabinieri, parla al telefono con il padre di uno dei suoi clienti più affezionati. Il giovane acquirente, infatti, non ha pagato alcune dosi e lo spacciatore decide di rivolgersi al genitore con l’obiettivo di recuperare i soldi. «La telefonata», scrive il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, «è alquanto significativa perché disvela, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, il fatto che il debito era sorto per l’acquisto di cocaina. L’indagato ha spiegato che il problema di coloro come il figlio dell’interlocutore è che preferiscono “fumarla” anziché farsela “normalmente” e che la frequenza è ormai diventata “quotidiana”, anziché settimanale com’era in passato, tanto da “mandarli in tilt”. Si tratta di una serie di indicazioni univocamente descrittive – appunto – della cocaina, ritenuta una volta la droga del fine settimana e che viene attualmente assunta per inalazione dei relativi fumi ottenuti dal suo riscaldamento su un foglio di carta stagnola». Dall’operaio al commerciante, passando per i giovani disoccupati: è vasta la platea dei clienti (non indagati) che si rifornivano di cocaina, hashish e marijuana a Guardiagrele e nei paesi del circondario.
Gli indagati sono difesi dagli avvocati Massimo Solari, Biagio Carosella, Antonio Tenaglia, Luca Sarodi, Emanuele Iezzi, Sara Ferrante, Valerio Romano, Antonio Di Campli, Alessandra Paolini, Annalisa Di Cocco, Maurizio Ballone ed Emiliano Palucci. (g.let.)
Gli indagati sono difesi dagli avvocati Massimo Solari, Biagio Carosella, Antonio Tenaglia, Luca Sarodi, Emanuele Iezzi, Sara Ferrante, Valerio Romano, Antonio Di Campli, Alessandra Paolini, Annalisa Di Cocco, Maurizio Ballone ed Emiliano Palucci. (g.let.)

